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3/9/2007
Gilera GP 800: Il nuovo mostro
di Andrea Di Marcantonio
Se ne parla molto fin da novembre del 2006 ed anche prima.
Diventerà il Re degli scooter sportivi ad alte prestazioni,
perché nel suo progetto sono condensate tutte le ultimissime
tecnologie motociclistiche, ovvero prestazioni, velocità
massima, accelerazione e voglia di stupire il mercato. Gilera
detterà nuove regole con questo GP800, 75 Cv di pura
adrenalina che lo porteranno a sfiorare i 200 km/h! Non è
un gioco, ne una provocazione, ma la realtà Gilera
di un investimento importante, ambizioso, lucidamente provocatorio
che ha il sapore della sfida pura.

A Misano Adriatico, durante i tre giorni della tappa legata
al Motomondiale, ne abbiamo beccato uno e ve lo proponiamo
così come l’abbiamo visto noi, nelle sue fattezze
definitive. Dalla sua linea aggressiva vengono fuori molte
cose: prima tra tutte che, proprio GP800, si affaccerà
su un mercato fin’ora schiacciato da Yamaha, unica Azienda
che ha interpretato all’epoca della sua presentazione,
lo stile racing legato alle forme di uno scooter. Con GP800,
sigla che raccoglie e sintetizza tutta la storia di corse
del marchio italiano, vengono tracciate nuove linee di demarcazione
tra un sacro e profano del concetto scooter. 75 Cv significano
prestazioni, ma anche un salto di qualità tecnica nell’offerta.
Dinamica e indirizzata ad un pubblico sportivissimo ed attento
alla chicca, alla particolarità tecnologica.
Riflessioni…
Quanto sia giusto spingersi su questo fronte, potrebbe essere
uno spunto per riflessioni obiettive circa il reale valore/utilità
di un veicolo come GP800. Ma il settore delle due ruote spesso,
sconfina su nuovi progetti che servono a dare idee al mercato
stesso.
E GP800 di fatto è attualmente lo scooter più
tecnologico mai costruito. Certamente sarà il più
veloce, il più potente. Per il resto vi racconteremo
tutto tra qualche giorno, dopo averlo provato. Per ora vediamo
sinteticamente cosa c’è dentro, sotto ed attorno
alla sua linea minacciosa.
Nato
per massime prestazioni
GP 800 Gilera è concepito per la categoria Sport Scooter,
di cui il T-Max Yamaha detiene lo scettro. Almeno fino ad
oggi. Il motore segue uno schema a “V” di 90°,
con distribuzione monoalbero SOHC con 4 valvole per cilindro
(con doppia accensione) e questo lancia sulla manopola del
gas una coppia di ben 76,4 Nm disponibile nel suo 95% già
a partire da 3.500 giri.
L’alimentazione è con iniezione elettronica
Magneti Marelli mentre la trasmissione automatica CVT - la
finale è con catena – di ultima generazione;
il forcellone in alluminio con monoammortizzatore montato
lateralmente in posizione orizzontale oltre ad un telaio a
doppia culla con traliccio in tubi di acciaio, alla forcella
con steli da 41 mm (per 135 mm di corsa) ne fanno, almeno
sulla carta, un bruttissimo concorrente per lo Yamaha T-Max,
al quale, in qualche modo, si ispira ma solo come punto di
partenza…
GP 800 è grande anche nel suo styling: la chiave di
lettura la possiamo identificare ad esempio nelle belle ruote
cave in alluminio, dall’aspetto racing oltre che da
dimensioni concepite per “esagerare” in piega
(oltre 45° dichiarati).
Questi numeri, 120/70x16” davanti e 160/60x15”
(la misura di una GP 250!) sono quelli dei pneumatici, che
fanno presa sull’asfalto. Questo significa confidenza,
feeling e guida sportiva dove possibile. Si potrà esagerare
in sella al GP800, veicolo forte di un impianto frenante da
record: doppio disco semi-flottante anteriore Brembo “serie
oro” da 300 mm, servito da pinze a doppio pistoncino,
e disco singolo da 280 mm dietro dotato di pinza flottante
a pistoncini contrapposti.

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