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2/8/2007
Derbi Mulhacèn e Terra 125: Piccoli diavoli
di Andrea Di Marcantonio
Derbi è un nome strettamente legato alle corse, fin
dal sue origini più lontane. Origini che poggiano la
radici del marchio delle “pallottole rosse” (soprannome
delle moto prodotte dall’Azienda spagnola) nel lontano
1922. Simon Rabasa i Single, riparava biciclette inizialmente
ma, le sue intuizioni e la sua grande passione per la tecnologia,
lo portarono rapidamente a far diventare Derbi (DERivato-BIcicleta,
il significato) la principale costruttrice moto in terra spagnola.
Nel 1962 il marchio iberico entra nel Campionato del Mondo
Velocità con un altro nome leggendario. Quello di Angel
Nieto, che regalerà alla Derbi ben 5 titoli iridati
nella 125 cc. Ma sono storia recente altre importanti affermazioni
sportive, come quelle del giapponese Youichi Ui vice campione
del mondo nel biennio 2000/2001, mentre oggi Luca Pesek è
uno dei possibili candidati al titolo iridato 2007 sempre
nella 125 cc.
Quest’anno Derbi compie i suoi primi 85 anni di attività:
sono davvero poche le Aziende che possono vantare e sfoggiare
simili tradizioni e, proprio per questo, nascono le due moto
oggetto del nostro test di inizio estate. Stiamo parlando
della Mulhacèn e della Terra, entrambe equipaggiato
con il nuovo motore da 125 cc.
Compatta
la prima, agilissima la seconda
Diverse, tecnologiche, intriganti nel design. Ecco le principali
caratteristiche delle due nuove Derbi. Mulhacèn 125
è una moto dalle dimensioni contenute che richiama
in modo forte e chiaro il concetto scrambler sotto tutti i
punti di vista, visto che è stata pensata per vivere
al meglio i percorsi a corto e medio raggio. Terra 125 invece
è un’interessante alternativa per un off-road
leggero in massima scioltezza, merito anche del nuovo motore
raffreddato a liquido, la vera novità per entrambe
le 125 by Derbi.
Mulhacèn 125: origini dalla 659
Stupì un po’ tutti l’eclettica scramber
Mulhacèn 659. Il suo design originale, morbido ma deciso
ha conquistato il parere positivo di molti nostalgici dello
scrambler in piena regola. Per questo, la “piccola”
belvetta Derbi entrerà subito nel cuore dei giovanissimi,
vista la sua natura originale e spiccatamente personale.
Ciclistica da grande per la Mulhacèn 125
Il telaio di Mulhacèn 125 è composto da una
struttura tubolare in acciaio ad elevata resistenza ed è
stato totalmente disegnato dalla stessa Derbi. Curata l’ergonomia
per una guida comoda e, per questo, la ottavo di litro spagnola,
vanta sospensioni dal set-up raffinato ed una sella molto
comoda. Davanti c’è una forcella da 37 mm con
99 mm di escursione mentre dietro, abbinato al forcellone
oscillante, lavora un mono con 130 mm di escursione utile.
Attenzione anche alla posizione di guida, grazie al nuovo
manubrio che assicura una corretta postura al pilota per tanti
chilometri in relax. E, se parliamo di sicurezza, l’impianto
frenante non è certo da meno, con il disco anteriore
da 280 mm (servito da pinza a doppio pistoncino) ed il posteriore
da 218 mm.

Terra 125: la trail tuttofare
Ecco una moto che può affrontare di tutto e di più.
Le sue origini off-road mix in effetti parlano chiaro, visto
che Terra discende dalla gamma arrampicatrice Senda, uno status
legato al marchio Derbi. E’ stata quindi concepita pensando
a tutte quelle piccole e grandi difficoltà che si possono
incontrare sui percorsi misti, quali città, strette
vie del centro, brevi escursioni su sterrati leggere e, perché
no, anche… marciapiedi cittadini.
Ciclistica
off-raod per Terra 125
Anima del progetto Terra è certamente il nuovissimo
telaio a doppio trave in acciaio. Con un interasse di 1.440
mm (1.326 mm sulla Mulhacèn 125) è davvero una
moto versatile e polivalente sotto tutti i punti di vista.
La forcella, da 37 mm, offre al pilota 150 mm di escursione
utile, così come il mono posteriore (che lavora su
un’unità oscillante con doppio braccio) regolabile
nel precarico della molla, ne garantisce altrettanti. L’impianto
frenante è forte di una coppia di dischi freno, rispettivamente
da 280 mm (davanti) e 218 mm (dietro) mentre i cerchi ruota
sono da 18” e 17”. Ed infine i 117 kg di peso
a secco la dicono lunga sulle reali doti di agilità
di questa trail tuttofare.
Motore nuovo e tecnologico per entrambe
Comune alle due Derbi, l’unità motrice da 125
cc. Si tratta di un evoluto monocilindrico del tutto nuovo,
molto compatto, che rispetta la normativa Euro3 in termini
di controllo delle emissioni. Eroga 15 Cv a 9.250 giri e questo
grazie alla distribuzione bialbero DOHC a 4 valvole che lo
rende performante e brioso, con una linearità d’erogazione
molto lineare che si somma al basso tasso di vibrazioni. Altre
novità sono il raffreddamento a liquido, il carburatore
da 30 mm, un rapporto di compressione elevato - pari a 12:1
– e valori di alesaggio e corsa di 58x47 mm, di cui
il secondo, la corsa, è davvero ridotta e questo favorisce
al motore di girare più in alto.
La scheda tecnica delle new Derbi 125cc (Terra 125)
Motore: schema: monocilindrico con distribuzione DOHC a 4
valvole – cilindrata 124,2 cc - quote vitali: 58x47
mm - rapporto di compressione: 12,0:1 - potenza: 15 Cv a 9.250
giri - coppia: n.d. – Cambio: a sei rapporti con frizione
in bagno d’olio – lubrificazione: a secco con
serbatoio olio integrato – capacità serbatoio:
11 litri.
Ciclistica: telaio: tubolare in tubi di acciaio, doppio trave
in acciaio (Terra 125) – interasse: 1.326 mm (1.440
mm Terra 125) – inclinazione cannotto: n.d. –
lunghezza: 1.976 mm (2.144 Terra 125) - peso a secco 110 kg
(117 Terra 125) – altezza sella: 790 mm (815 mm Terra
125) - sospensione anteriore: forcella da 37 mm – sospensione
posteriore: monoammortizzatore con forcellone oscillante (regolazione
del precarico molla, Terra 125) – impianto frenante
anteriore: disco da 280 mm – impianto frenante posteriore:
disco singolo da 220 mm.
Prezzi: Mulhacèn 125 3.399,00€ f.c. iva
inclusa, Terra 3.699,00€ f.c. iva inclusa
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