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Piccoli “Monster” crescono: è arrivato
il 1100
Ernesto Emmi
La piccola Monster presentata la scorsa estate a Barcellona
ci ha sorpreso: più che una evoluzione della versione
precedente ha rappresentato un vero e proprio salto generazionale,
sia dal punto di vista stilistico che da quello tecnico. Veramente
un “mostrino” interessante e assai piacevole da
guidare.
Noi motociclismo, però, siamo gente strana: anche
se apprezziamo le motorizzazioni morbide e facili da guidare,
dopo un po’ vogliamo di più. Per questo la Ducati
ha messo in cantiere la versione della Monster 1100.

Lo spirito che ha animato il progetto del Monster 1100 è
”less is more” ovvero la filosofia progettuale
e costruttiva Ducati, capace di creare moto uniche e autentiche,
compatte e performanti. Si è così riusciti ad
ottenere una moto ancora più essenziale che con i suoi
169 kg (168 kg per la versione S) si presenta come la più
leggera della sua categoria.

Se tanto ci da tanto, dunque, anche questa versione “Jumbo”
della mostrina sarà un bel mezzo, con in più,
rispetto alla sorellina minore, di un motore sicuramente più
potente e gustoso. Per saperlo, però, prima bisognerà
guidarla. Se dobbiamo fidarci della Ducati, da Borgo Panigale
promettono che il nuovo Monster 1100 è capace di raggiungere
un eccezionale equilibrio tra prestazioni sportive, piacere
di guida e bellezza delle forme.

Ma quali sono le novità? Innanzitutto c’è
un nuovo e bellissimo forcellone monobraccio, la una componentistica
è ai massimi livelli e la ciclistica ovviamente adeguata
all’incremento di sportività e potenza. Il look,
come lo chiamano a Bologna, è ancora più radicale
e accattivante, e la conseguenza è che il Monster 1100
si pone al vertice della gamma Monster, completandone il rinnovamento
dopo 15 anni di successi.

Sulla carta il Monster 1100 S, è un vero concentrato
di leggerezza, potenza, design ed esclusività. Ovviamente
affianca la versione base, offrendo una variante che completa
ulteriormente la gamma nel più tradizionale spirito
Ducati. La versione S differisce dalla versione standard principalmente
per la presenza di sospensioni in stile racing come la forcella
e il monoammortizzatore Öhlins. Il peso complessivo della
moto è ridotto ulteriormente di 1 kg rispetto alla
versione base grazie anche all’utilizzo del carbonio
per il parafango anteriore, le cartelle copricinghia e il
paracalore dei silenziatori. Particolarmente distintiva la
colorazione racing gold dei cerchi a 5 razze che conferisce
eleganza e al tempo stesso richiama l’indole sportiva
dei modelli che hanno fatto la storia di Ducati nelle competizioni.
I Monster 1100 e 1100 S, entrambi commercializzati con il
cupolino e il coprisella di serie, sono equipaggiati con il
carismatico bicilindrico 1100 cc Desmodromico a 2 valvole,
famoso in tutto il mondo per l’inconfondibile carattere
assicurato dai 95 CV erogati a 7500 giri/min e dall’impressionante
coppia di 10,5 Kgm a 6000 giri/min.
Prima apparizione in pubblico per questo nuovo gioiello Ducati
sarà il Salone di Colonia durante INTERMOT, previsto
dall’8 al 12 Ottobre. Ducati sarà presente all’esposizione
con un proprio stand situato al padiglione 8.
Naturalmente aspettiamo di provarlo al più presto.
| Gamma
colori |
| Modello |
Serbatoio |
Telaio |
Ruote |
| MONSTER 1100 |
Rosso |
Rosso |
Argento |
| |
Argento |
Rosso |
Argento |
| |
Nero |
Nero opaco |
Argento |
| |
|
|
|
| MONSTER 1100 S |
Rosso |
Rosso |
Racing gold |
| |
Bianco perla |
Nero opaco |
Racing gold |
|