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Derbi: il marchio spagnolo amplia la propria gamma con Senda
DRD 125 R/SM 4T E GPR 125 4T.
Il marchio spagnolo amplia la propria gamma nella
cilindrata 125 cc, proponendo tre modelli che, ancora una
volta, si collocano tecnologicamente al top della categoria.
Derbi si conferma leader europeo per l’offerta di moto
di piccola cilindrata, proponendo sempre a un pubblico dallo
spirito giovane, moto che superano le aspettative dei motociclisti
più esigenti, presentando sempre novità mai
viste prima per immagine, tecnologia e prestazioni sportive.
Partendo dal nuovo motore, appositamente sviluppato da Piaggio
e Derbi, l’avanzato propulsore di ultima generazione
che ha già dato origine a una vera e propria rivoluzione
in questa cilindrata per le elevate prestazioni dei modelli
della gamma Terra e Mulhacén recentemente presentati,
il marchio spagnolo amplia la propria offerta con tre nuove
motociclette, che esaltano decisamente la categoria delle
125 cc. Ereditando le denominazioni DRD e GPR della precedente
gamma a 2T, punto di riferimento per le motociclette sportive
di alta gamma, le nuove scommesse di Derbi, dotate dell'innovativo
motore, sono ancora una volta i modelli tecnologicamente più
avanzati delle rispettive categorie, senza possibilità
di paragone con nessun altro modello presente sul mercato
mondiale in quanto a design, qualità dei componenti
e prestazioni.
Il moderno e tecnologicamente avanzato propulsore Derbi/Piaggio
di ultima generazione, con una potenza massima di 15 CV a
9.250 g/min, offre prestazioni ineguagliabili nella sua categoria,
non soltanto a regimi elevati, ma anche in termini di range
di potenza sfruttabile, di livello di vibrazioni ridotto al
minimo e di grande affidabilità dei componenti. Si
tratta di un motore monocilindrico a 4 tempi, raffreddato
a liquido, con alimentazione a carburatore da 30 mm, distribuzione
con doppio albero a camme in testa (DOHC), quattro valvole
e cambio a sei velocità. Questo motore offre inoltre
i vantaggi di un peso ridotto e di dimensioni estremamente
compatte, grazie al sistema di lubrificazione a carter secco,
che consente lo sviluppo di una ciclistica di elevatissimo
livello, come nel caso delle nuove Derbi DRD e GPR.

DERBI GPR 125 4T
A suo tempo, la Derbi GPR ha proposto, sia nelle versioni
50 cc a 2T sia nelle 125 cc a 2T, il modello più avanzato
nelle rispettive categorie, che offriva ai giovani più
esperti ed esigenti un concetto di design e la tecnologia
delle superbike di grossa cilindrata; in questo modo si rendeva
loro accessibile la moto dei sogni senza dover aspettare il
raggiungimento della maggiore età. Questo obiettivo,
raggiunto da Derbi e mai superato da nessun altro marchio,
ha comportato una notevole responsabilità al momento
dell'evoluzione dei modelli. Derbi è ora orgogliosa
di dichiarare di aver realizzato una motocicletta di nuova
generazione, dotata del più moderno motore a 4T di
cilindrata 125.
Le elevate prestazioni e il design compatto del nuovo motore
Derbi/Piaggio 125 4T, 4 valvole, sistema DOHC e raffreddamento
a liquido hanno rappresentato il punto di partenza ideale
da cui sviluppare la nuova Derbi GPR 125 4T, che pur ereditando
tutte le caratteristiche di successo dei precedenti modelli
a 2T, è stata completamente rinnovata anche nella ciclistica.
Nuovo telaio in alluminio
Il componente più spettacolare della GPR 2009 è,
senza dubbio, il nuovo telaio a doppia trave in alluminio
pressofuso, formato da due pezzi unici uniti dalla colonna
dello sterzo, sistema che consente grande libertà di
design, forme più compatte e una grande rigidità.
Altrettanto affascinante ed efficiente è il braccio
della sospensione posteriore asimmetrico, in linea con le
tendenze delle più avanzate motociclette supersportive
di grossa cilindrata. La sospensione anteriore è costituita
da una robusta forcella rovesciata Paioli da 41 mm (record
nella categoria), con portasteli anodizzati rossi e corsa
di 110 mm, mentre posteriormente opera un sistema monoammortizzatore
Ollé direttamente fissato alla forcella. L'impianto
frenante anteriore è spettacolare: un grande disco
da 300 mm di diametro con pinza a quattro pistoni e fissaggio
radiale, supportato al posteriore da un disco da 220 mm con
pinza ad un solo pistone.
Nonostante le caratteristiche estremamente sportive, nel design
della nuova Derbi GPR 125 4T si è fortemente tenuto
conto, sin dall'inizio, della facilità di gestione
a bordo, senza dimenticare che si tratta di una motocicletta
da utilizzare quotidianamente. La sua ergonomia è pertanto
il frutto di uno studio approfondito, dal soddisfacente quanto
inusuale equilibrio tra comodità, controllo e maneggevolezza.
Si può dire lo stesso della completa strumentazione
digitale, dal design decisamente innovativo e chiaramente
ispirato alle moto da pista con un display dalla moderna retroilluminazione
blu.
La “Balas Rojas” in strada
La moto rispecchia nella sua globalità lo spirito delle
mitiche "Balas Rojas" di Derbi. La carrozzeria mette
in evidenza linee fluide e stilizzate che partono dal frontale
aggressivo con un potente gruppo ottico doppio (con luci di
posizione a led), per proseguire nel gruppo serbatoio/sella
che crea una continuità con le fiancate della carena
e si concludono poi nell'affilato codone rialzato comprendente
anche la seduta per il passeggero (con pedivelle removibili)
e un faro posteriore dotato di tecnologia LED. Il design dei
cerchi a 12 raggi e 17”, bruniti, rafforza ulteriormente
il carattere sportivo della moto. Un ultimo dettaglio sottolinea
l'elevato livello di affinamento della nuova GPR: lo scarico
fortemente ispirato alle moto da Gran Premio completamente
integrato nella parte inferiore della carena. Una soluzione
non solo affascinante dal punto di vista estetico, ma anche
di forte influenza sul comportamento dinamico, grazie ad un'ulteriore
riduzione del baricentro della motocicletta.
La nuova Derbi GPR 125 4T sarà disponibile nei colori
nero e bianco.
Scheda tecnica DERBI GPR 125 4T 4V
Motore:
schema: Monocilindrico 4T 4V EURO 3
cilindrata: 124.2
quote vitali: 58 x 47 mm
rapporto di compressione: 12:1
potenza: 15 cv a 9.250 giri/min
alimentazione: carburatore da 30 mm
capacità serbatoio: 13 litri
Ciclistica:
telaio: Profilo perimetrale in alluminio presofuso
interasse: 1.355 mm
peso a secco: 120 Kg
altezza sella: 810 mm
ruote: in lega d’alluminio ANT.: 100/80 X 17";
POST.: 130/70 X 17"
sospensione anteriore: forcella USD escursione ruota 110 mm
diametro steli 41 mm
sospensione posteriore: mono ammortizzatore idraulico, escursione
ruota 130m
impianto frenante anteriore: a disco d’acciaio inox
da 300 mm
impianto frenante posteriore: a disco da 220 mm.
DERBI SENDA DRD R / SM 125 4T
Il nome Senda ha da sempre significato, per Derbi, una strada
diretta verso la libertà, con modelli off-road di alta
gamma che nella variante DRD (Derbi Racing Development) rappresentano
la massima espressione della categoria per quanto riguarda
il livello di equipaggiamento e tecnologia, unitamente all'applicazione
delle più avanzate soluzioni, tipiche soltanto dei
modelli di maggiore cilindrata. Dominatrici dal loro lancio
nella categoria 50 cc e 2T, le nuove Senda DRD 125 4T rappresentano
ancora oggi la massima espressione della loro cilindrata e
sono come al solito disponibili nelle versioni R (Enduro)
e SM (Supermotard).
Entrambi i modelli utilizzano lo stesso telaio, un sofisticato
doppia trave in acciaio ad elevata resistenza, derivato da
quella usata nella famiglia Terra.

Sella... quasi bassa
Nonostante il carattere sportivo della moto e le sospensioni
ad ampia corsa (245 mm sull'anteriore e 225 sul posteriore),
una particolare attenzione è stata dedicata ad aspetti
quali l'altezza della sella, che è stato possibile
mantenere a livelli più ridotti rispetto ai modelli
della concorrenza (905 mm per quanto riguarda la R e 880 mm
nella SM) grazie al design di ispirazione Freestyle. Con questa
caratteristica, unitamente ad un peso record nella sua categoria,
con soli 124 Kg, è stato possibile potenziare ulteriormente
la funzionalità quotidiana di entrambi i modelli. Sia
la sospensione anteriore, sia quella posteriore si affidano
a componenti di massima qualità, come avviene abitualmente
nella gamma DRD di Derbi. Nella parte anteriore è presente
una forcella rovesciata Paioli da 41 mm, mentre il forcellone
posteriore in acciaio sfrutta un sistema progressivo Pro-Link
a biellette, al quale è fissato un monoammortizzatore
Ollé con serbatoio del gas separato e regolabile nel
precarico della molla.
Sono le ruote e i freni a differenziare le versioni R e SM.
Mentre l'enduro R monta ruote da 21” all’anteriore
e 18” sul posteriore con pneumatici off-road, la supermotard
SM è equipaggiata con cerchi da strada da 17”
su entrambe le ruote, con pneumatici da asfalto. Anche nel
completo impianto frenante troviamo delle differenze per quanto
riguarda il disco anteriore, con un Galfer Wave dal profilo
ondulato e 260 mm per il modello da fuoristrada e un sovradimensionato
disco tradizionale da 300 mm nella versione da asfalto. Entrambi
i modelli sfoggiano una potente ed affidabile pinza a doppio
pistone e fissaggio radiale anteriore, mentre sul posteriore
utilizzano entrambi un disco Galfer Wave da 220 mm con pinza
ad un solo pistone.

Particolari da grandi
L'attenzione per i dettagli rappresenta una caratteristica
comune nelle nuove Derbi 125 4T DRD R e SM, presentando componenti
di altissima qualità, come ad esempio il manubrio a
diametro variabile, pedivelle per il passeggero removibili,
faro posteriore con tecnologia LED, marmitta ovale a scarico
conico, strumentazione multifunzione completamente digitale,
sella con chiusura a chiave per il kit attrezzi, tappo del
serbatoio integrato con chiusura a chiave e pannello di protezione
del carter. Inoltre, entrambi i modelli possono essere equipaggiati
con la più ampia gamma di accessori DRD Parts.
Le nuove Derbi Senda DRD 125 4T saranno disponibili nel colori
blu e nero per la versione R e nei colori nero e bianco per
quanto riguarda la SM.
Scheda tecnica DERBI SENDA DRD 125 4T 4V R/SM
Motore:
schema: Monocilindrico 4T 4V EURO 3
cilindrata: 124.2
quote vitali: 58 x 47 mm
rapporto di compressione: 12:1
potenza: 15 cv a 9.250 giri/min
alimentazione: carburatore da 30 mm
capacità serbatoio: 7,5 litri
Ciclistica:
telaio: Profilo perimetrale in acciaio
interasse: 1.443 mm
peso a secco: 124 Kg
altezza sella: R 905 mm SM 880 mm
ruote: in lega d’alluminio Anteriore - R: 90/90x21”;
SM: 100/80X17” Posteriore - R: 120/80x18”; SM:
130/70X17”
sospensione anteriore: forcella USD escursione ruota 245 mm
steli da 41 mm
sospensione posteriore: mono ammortizzatore idraulico, regolabile
nel precarico, escursione ruota 225 mm
impianto frenante anteriore: Disco wave R: Ø 260 mm
- SM: Ø 300 mm
impianto frenante posteriore: Disco wave R: Ø 220 mm
- SM: Ø 220 mm
La nuova semipuleggia, in lega d’alluminio pressofuso
ad alto tenore di silicio, è stata prodotta con delle
nuove inclinazioni delle piste di scorrimento dei rulli.
Novità assoluta è l’aggiunta della molla
di contrasto con EVO-SLIDER.
L’EVO-SLIDER Polini, realizzato in materiale composito
antiusura e autolubrificante, permette alla molla di contrasto
di scorrere in modo costante eliminando le sollecitazioni
a torsione della molla. In più favorisce lo scorrimento
e la progressione della puleggia di contrasto sulla camme.
Questa caratteristica rende la cambiata dello scooter più
rapida e costante nel tempo.
Anche se la cilindrata di 50cc dello scooter resta invariata,
vi sembrerà di guidare un nuovo scooter; più
grintoso in partenza e brillante nell’erogazione della
potenza.
E se lo scooter è preparato per le gare in pista? Nessun
problema; con poche modifiche potrete personalizzare le performance
del vostro Hi-Speed cambiando per esempio la grammatura dei
rulli o il carico della molla di contrasto grazie alle numerose
alternative che potrete trovare nel catalogo Polini. Riuscirete
a modificare il vostro Hi-Speed in base alle vostre esigenze
di guida o alle caratteristiche della pista.
Per il vostro desiderio di prestazioni Hi-Speed è davvero
competitivo, anche nel prezzo; Euro 49,00 più IVA al
pubblico in Italia.
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