Honda
VFR1200F: il viaggio perfetto
E’ sicuramente la moto più attesa dell’anno,
non v’è alcun dubbio! Honda è riuscita
sapientemente a creare un’attesa come pochi altri sanno
fare. Ha iniziato lo scorso anno al Salone di Milano con una
sorta di “bozzetto”in plastica, di quello che
sarebbe poi stata la vera moto. Poi è stata la volta
del sito dedicato, poi a luglio si sono visti i primi scatti,
o meglio le foto spia. Dopo una lunga gestazione, finalmente
il parto.
Ora possiamo dirvi come si chiama, com’è fatta,
e molto presto potremo dirvi anche come se la cava su strada,
stay tuned!

Road-Sport: una nuova categoria
E’ difficile definire la nuova VFR1200F. Forse, potremmo
dire che è una perfetta combinazione di capacità
sportive e granturistiche, permeata di tecnologia. Ma è
una moto totalmente nuova, dall’idea all’ultimo…
bullone. La perfetta interpretazione del concetto di "road
sport" moderna. Ovvero una moto che soddisfa le più
complesse esigenze della clientela odierna, adottando lo Stato
dell’Arte della tecnologia disponibile.
La VFR1200F sfrutta soluzioni estremamente sofisticate derivate
dalle competizioni, per ottenere un controllo e feedback unici.
Tecnologie, tuttavia, adattate ed evolute secondo una linea
guida che fa della versatilità il grande punto di forza
di questa moto.
Il suono armonioso del propulsore 4 cilindri a V di 76°
fa riaffiorare ricordi ed emozioni legati alle Honda più
blasonate, ma la linearità ed il… battito del
V4, senza pari al mondo nell’erogazione della tanta
coppia (e potenza), posiziona questa VFR in una categoria
a parte – ben più avanzata rispetto alle Honda
del passato, così come ad ogni altra rivale dei
giorni nostri.
L’idea:
nella periferia di Roma
Per ideare una VFR tutta nuova, Honda ha formato una squadra
vincente, un vero e proprio “think tank” di altissimo
profilo internazionale: tre ingegneri giapponesi, uno statunitense
ed un europeo. Diretto dall’Ing. Kishi, a cui si devono
alcune fra le pietre miliari della gamma Honda (ricordate
la CBR1100XX Blackbird?) e con la supervisione di Mr. Hasegawa,
questo team di altissimo livello si è dimostrato un
vero “melting pot” culturale, pronto ad acquisire
il meglio da ogni esperienza. Tutti hanno lavorato con un
unico obiettivo: creare una moto sportiva che risultasse appagante
anche nella guida sulle lunghe distanze. I primi “schizzi”
della nuova VFR1200F sono stati realizzati in una… camera
d’albergo di un isolato hotel alle porte di Roma! L’atmosfera
bucolica ha ispirato i designer, che in seguito hanno approfondito
il concetto di base sviluppandolo nei modi più svariati
ed esplorando tante diverse possibilità. Anziché
sintetizzare tutte queste idee in un solo disegno finale,
lo staff è rientrato a Tokyo portando tutte queste
proposte sul tavolo, sì da poterne discutere a mente
fredda.
Designer ed ingegneri hanno quindi lavorato in parallelo per
realizzare la VFR1200F, discutendo e perfezionando ogni soluzione
man mano che i disegni prendevano forma nei clay-model (modellini)
in argilla. Il designer europeo Teofilo Plaza ha descritto
questi sei mesi di lavoro come l’esperienza più
intensa ed avvincente della sua già affermata carriera.
Una volta trovato l'accordo sulla base tecnica, sono occorsi
altri venti mesi di collaudi e sviluppo, durante i quali il
team ha continuato a collaborare in piena armonia.
La giapponese per gli europei
La centralizzazione delle masse, un controllo totale da parte
del pilota e l'efficienza aerodinamica hanno fornito le chiavi
per progettare questo mezzo; da qui ha avuto inizio l'evoluzione
della sua seducente forma. La particolare e stretta configurazione
del motore V4 e l’intelligente spaziatura fra i cilindri
hanno permesso di ottenere un… “punto vita”
estremamente snello, riducendo così l'altezza da terra
in modo da permettere a guidatori di ogni taglia di poggiare
facilmente i piedi a terra in ogni circostanza. Inoltre, questo…
vitino di vespa permette al pilota di… entrare fisicamente
"nella" moto anziché salire “sopra”
di essa, con un feeling decisamente superiore al solito. L’elegante
e complesso profilo del serbatoio ha un preciso scopo - al
di là di una chiara valenza estetica: fornire supporto
ed assistenza al pilota affinché possa mantenere sempre
il pieno controllo del mezzo, recependo ogni minima indicazione
dalla moto in ogni situazione. Il design ergonomico della
carenatura si armonizza con il medesimo serbatoio, per offrire
un supporto aggiuntivo e garantire protezione dal vento a
pilota e passeggero. Anche i comandi manuali ed i vari interruttori
(con una nuova disposizione dei pulsanti) sono assolutamente
ergonomici. Si è posta inoltre particolare attenzione
verso il comfort e la sicurezza del passeggero: l’ampia
doppia sella termoformata dispone di una seduta molto ampia,
che si abbina alle maniglie di sostegno ed ai poggiapiedi
che favoriscono comfort e sicurezza.
Per esaltare il brillante look della nuova VFR1200F, la trama
armonica e lo splendido design della carenatura, sono state
scelte nuove ed affascinanti colorazioni.
Nel 2010, questa moto farà quindi il suo debutto sul
mercato internazionale nelle tonalità:
• Candy Prominence Red
• Seal Silver Metallic
• Pearl Sunbeam White

V4 con l’erogazione lineare
Il propulsore della VFR1200F è destinato a sviluppare
altissime prestazioni, massima accelerazione a tutti i regimi
ed una vigorosa sensazione di coppia e potenza. Inoltre, Honda
ha puntato ad ottenere il suono ed la sensazione tipica dei
propulsori V4 più sportivi, ma riponendo particolare
cura verso la curva d'erogazione – il più lineare
e confortevole possibile.
Questo nuovo V4 regala infatti le migliori prestazioni nella
fascia di giri più importante e sfruttata. La curva
di coppia è concentrata dai bassi ai medi regimi, in
modo che sia facile “aprire” e “chiudere”
il gas (anche nella marcia più alta) mantenendo sempre
la brillantezza desiderata, anche sui percorsi più
tortuosi. Questa linearità rende esaltante la guida,
e caratterizza questa VFR come una sportiva stradale dalla
tanta potenza sempre utilizzabile.
Il nuovo V4 eroga oltre il 90% (!) della coppia massima (129
Nm a 8.750 giri/min) a soli 4.000 giri/min e, per aiutare
il guidatore a sfruttare adeguatamente tanto vigore, l'erogazione
è resa più fluida da ben 4 parastrappi posti
all’interno della trasmissione cardanica, che contribuiscono
ad eliminare definitivamente le vibrazioni od eventuali “beccheggi”
in accelerazione ed in rilascio.
Distribuzione Unicam e trasmissione cardanica
La VFR1200F utilizza la distribuzione monoalbero a camme in
testa UNICAM, già adottata normalmente dalle formidabili
CRF Honda da cross! La logica alla base è semplice:
in un ambiente nel quale spazio, prestazioni e peso sono fondamentali,
questa tecnologia risulta perfetta per soddisfare i criteri
primari di ergonomia e centralizzazione della massa del propulsore.
Deriva dalle CRF da competizione anche il sistema con carter
sigillato, che riduce le eventuali perdite di pompaggio dovute
al movimento dei pistoni ed alla densità dell’aria
– un sistema mai utilizzato prima su una moto da strada.
Ciò garantisce ulteriori vantaggi al guidatore, quali
una prontezza operativa davvero efficace e minori consumi.
La compatta configurazione della trasmissione migliora la
stabilità alle alte velocità, la percorrenza
in curva e la trazione. A lungo sviluppato dai tecnici Honda,
questo cardano Hi-Tech presenta il perno del forcellone disassato
rispetto all’albero di trasmissione, una soluzione che
annulla virtualmente ogni "beccheggio". Un giunto
scorrevole compensa inoltre ogni eventuale variazione di lunghezza
nell’intero arco d’escursione della ruota posteriore.
Un ulteriore parastrappi, posto sull'albero finale, assorbe
efficacemente l’eventuale gioco.

“Throttle-by-wire” ed antisaltellamento
Un nuovo “throttle-by-wire” (funzionamento del
gas a comando elettronico, senza contatto “fisico”
completo fra la manopola dell’acceleratore ed il propulsore)
esalta sulla VFR1200F la simbiosi uomo-macchina.
Grazie ad una precisissima misurazione del carburante a tutti
i regimi, questa sofisticata tecnologia assicura al guidatore
una gestione perfetta in ogni situazione. Si tratta di un
ulteriore punto assegnato a quelle formidabili sensazioni
trasmesse dalla VFR1200F. Per migliorare il controllo anche
durante le decelerazioni più brusche, è stata
adottata una frizione antisaltellamento simile a quella utilizzata
sulla CBR1000RR Fireblade. Pertanto, anche in caso di una
fortissima “staccata” in pista con conseguente
brusca scalata, la frizione mantiene un normale innesto, evitando
ogni fortuito bloccaggio della ruota posteriore. Questo consente
al pilota di mantenere sempre il pieno controllo del mezzo.
Ciclistica ad hoc
Il telaio, le sospensioni e tutti i componenti della trasmissione
raggiungono una tale simbiosi
da massimizzare le prestazioni sportive e la stabilità
del mezzo. Il robusto telaio “a diamante” a doppia
trave in alluminio è rigido e leggero al tempo stesso.
La lunghezza del forcellone e dell'albero motore non hanno
aumentato l’interasse della moto. Nel contempo, il lungo
forcellone contribuisce a una maneggevolezza sempre equilibrata,
con una stabilità eccezionale alle alte velocità.
Il forcellone è associato ad un monoammortizzatore
posteriore con Unit Pro-Link - regolabile nel ritorno.
Anteriormente, la robusta forcella telescopica da 43 mm (regolabile
nel precarico) garantisce un controllo sempre fluido e sicuro.
L'azione combinata di questi due elementi rende confortevole
la guida – anche con passeggero e bagagli a bordo –
e rafforza la sensazione di “controllo totale”.
La versatile VFR1200F è equipaggiata di un impianto
frenante all'avanguardia anche fra le moto sportive. Di nuova
concezione, le potenti pinze anteriori a sei pistoncini (3+3
contrapposti) e le posteriori a due pistoncini “mordono”
con grinta dischi idraulici di ampio diametro (due da 320mm
davanti e 276mm dietro). La presenza di serie sia della Frenata
Combinata (CBS) che di un efficace ABS assicura sempre la
ripartizione ideale della forza frenante fra l'anteriore e
il posteriore; ciò consente di sfruttare al massimo
livello il potenziale sportivo della moto e/o le sue capacità
nel mototurismo.

Particolari di serie
Il quadro della VFR1200F combina linee sofisticate e praticità.
Protetto e al tempo stesso reso ben visibile dall'inclinazione
del cupolino, il pannello degli strumenti sfoggia un design
elegante, in armonia con l'ariosa struttura del frontale.
Rafforza inoltre la sensazione di "dominio totale"
della strada.
Il grintoso contagiri analogico centrale (con tachimetro digitale)
è circondato dai display LCD con le letture di carburante,
temperatura del liquido refrigerante e consumo di carburante.
Sono inoltre presenti l'orologio, l'indicatore della temperatura
esterna e, sulla parte superiore, le spie dell'antifurto HISS
e dell'ABS. Innovative borse laterali, per aumentare la versatilità
della moto nel turismo, al posteriore la VFR1200F presenta
di serie attacchi integrati per i bagagli, pressofusi ed inseriti
in modo discreto nell'area del vano sottosella ed alle estremità
delle pedane del passeggero.
Scheda Tecnica HONDA VFR1200F:
Motore:
schema: 4 cilindri a V di 76° UNICAM, 4 tempi
cilindrata: 1.237 cm³
quote vitali: 81 x 60 mm
rapporto di compressione: 12 : 1
potenza massima: 127 kW / 10.000 min-1 (95/1/EC)
coppia massima: 129 Nm / 8.750 min-1 (95/1/EC)
alimentazione: iniezione elettronica PGM-FI
capacità serbatoio carburante: 18,5 litri
frizione: multidisco in bagno d'olio, con funzione antislittamento
trasmissione finale: a cardano
Ciclistica:
Telaio: tipo A diamante, con doppia trave in alluminio
lunghezza: 2.250 mm
interasse: 1.545 mm
inclinazione cannotto di sterzo: 25° 30'
altezza della sella: 815 mm
peso in ordine di marcia: 267 kg
Sospensioni: Anteriore - Forcella telescopica HMAS a cartuccia
da 43 mm con regolazione micrometrica del precarico, escursione
120 mm, Posteriore - Pro-Link con monoammortizzatore a gas
HMAS, regolabile nel precarico (25 posizioni), regolazione
micrometrica del ritorno, escursione 130 mm
Ruote: Anteriore - 5 razze a sezione alveolare, realizzate
in alluminio con pressofusione a gravità, Posteriore
- 7 razze, realizzate in alluminio con pressofusione a gravità
pneumatici Anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
posteriore: 190/55 ZR17M/C (75W)
Freni: Anteriore - Due dischi idraulici flottanti da 320 mm
con pinze a 6 pistoncini contrapposti, ABS Combinato e pastiglie
in metallo sinterizzato, Posteriore - Disco idraulico da 276
mm con pinza a 2 pistoncini, ABS Combinato e pastiglie in
metallo sinterizzato
www.feelv4.com
- www.hondaitalia.it
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