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Testata giornalistica reg. n°207/2008 del 13/5/2008 c/o Tribunale di Roma
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TECNICA
12/10/2009

Honda VFR1200F: il viaggio perfetto
E’ sicuramente la moto più attesa dell’anno, non v’è alcun dubbio! Honda è riuscita sapientemente a creare un’attesa come pochi altri sanno fare. Ha iniziato lo scorso anno al Salone di Milano con una sorta di “bozzetto”in plastica, di quello che sarebbe poi stata la vera moto. Poi è stata la volta del sito dedicato, poi a luglio si sono visti i primi scatti, o meglio le foto spia. Dopo una lunga gestazione, finalmente il parto.
Ora possiamo dirvi come si chiama, com’è fatta, e molto presto potremo dirvi anche come se la cava su strada, stay tuned!

Road-Sport: una nuova categoria
E’ difficile definire la nuova VFR1200F. Forse, potremmo dire che è una perfetta combinazione di capacità sportive e granturistiche, permeata di tecnologia. Ma è una moto totalmente nuova, dall’idea all’ultimo… bullone. La perfetta interpretazione del concetto di "road sport" moderna. Ovvero una moto che soddisfa le più complesse esigenze della clientela odierna, adottando lo Stato dell’Arte della tecnologia disponibile.
La VFR1200F sfrutta soluzioni estremamente sofisticate derivate dalle competizioni, per ottenere un controllo e feedback unici. Tecnologie, tuttavia, adattate ed evolute secondo una linea guida che fa della versatilità il grande punto di forza di questa moto.
Il suono armonioso del propulsore 4 cilindri a V di 76° fa riaffiorare ricordi ed emozioni legati alle Honda più blasonate, ma la linearità ed il… battito del V4, senza pari al mondo nell’erogazione della tanta coppia (e potenza), posiziona questa VFR in una categoria a parte – ben più avanzata rispetto alle Honda del passato, così come ad ogni altra rivale dei
giorni nostri.

L’idea: nella periferia di Roma
Per ideare una VFR tutta nuova, Honda ha formato una squadra vincente, un vero e proprio “think tank” di altissimo profilo internazionale: tre ingegneri giapponesi, uno statunitense ed un europeo. Diretto dall’Ing. Kishi, a cui si devono alcune fra le pietre miliari della gamma Honda (ricordate la CBR1100XX Blackbird?) e con la supervisione di Mr. Hasegawa, questo team di altissimo livello si è dimostrato un vero “melting pot” culturale, pronto ad acquisire il meglio da ogni esperienza. Tutti hanno lavorato con un unico obiettivo: creare una moto sportiva che risultasse appagante anche nella guida sulle lunghe distanze. I primi “schizzi” della nuova VFR1200F sono stati realizzati in una… camera d’albergo di un isolato hotel alle porte di Roma! L’atmosfera bucolica ha ispirato i designer, che in seguito hanno approfondito il concetto di base sviluppandolo nei modi più svariati ed esplorando tante diverse possibilità. Anziché sintetizzare tutte queste idee in un solo disegno finale, lo staff è rientrato a Tokyo portando tutte queste proposte sul tavolo, sì da poterne discutere a mente fredda.
Designer ed ingegneri hanno quindi lavorato in parallelo per realizzare la VFR1200F, discutendo e perfezionando ogni soluzione man mano che i disegni prendevano forma nei clay-model (modellini) in argilla. Il designer europeo Teofilo Plaza ha descritto questi sei mesi di lavoro come l’esperienza più intensa ed avvincente della sua già affermata carriera. Una volta trovato l'accordo sulla base tecnica, sono occorsi altri venti mesi di collaudi e sviluppo, durante i quali il team ha continuato a collaborare in piena armonia.

La giapponese per gli europei
La centralizzazione delle masse, un controllo totale da parte del pilota e l'efficienza aerodinamica hanno fornito le chiavi per progettare questo mezzo; da qui ha avuto inizio l'evoluzione della sua seducente forma. La particolare e stretta configurazione del motore V4 e l’intelligente spaziatura fra i cilindri hanno permesso di ottenere un… “punto vita” estremamente snello, riducendo così l'altezza da terra in modo da permettere a guidatori di ogni taglia di poggiare facilmente i piedi a terra in ogni circostanza. Inoltre, questo… vitino di vespa permette al pilota di… entrare fisicamente "nella" moto anziché salire “sopra” di essa, con un feeling decisamente superiore al solito. L’elegante e complesso profilo del serbatoio ha un preciso scopo - al di là di una chiara valenza estetica: fornire supporto ed assistenza al pilota affinché possa mantenere sempre il pieno controllo del mezzo, recependo ogni minima indicazione dalla moto in ogni situazione. Il design ergonomico della carenatura si armonizza con il medesimo serbatoio, per offrire un supporto aggiuntivo e garantire protezione dal vento a pilota e passeggero. Anche i comandi manuali ed i vari interruttori (con una nuova disposizione dei pulsanti) sono assolutamente ergonomici. Si è posta inoltre particolare attenzione verso il comfort e la sicurezza del passeggero: l’ampia doppia sella termoformata dispone di una seduta molto ampia, che si abbina alle maniglie di sostegno ed ai poggiapiedi che favoriscono comfort e sicurezza.
Per esaltare il brillante look della nuova VFR1200F, la trama armonica e lo splendido design della carenatura, sono state scelte nuove ed affascinanti colorazioni.
Nel 2010, questa moto farà quindi il suo debutto sul mercato internazionale nelle tonalità:
• Candy Prominence Red
• Seal Silver Metallic
• Pearl Sunbeam White

V4 con l’erogazione lineare
Il propulsore della VFR1200F è destinato a sviluppare altissime prestazioni, massima accelerazione a tutti i regimi ed una vigorosa sensazione di coppia e potenza. Inoltre, Honda ha puntato ad ottenere il suono ed la sensazione tipica dei propulsori V4 più sportivi, ma riponendo particolare cura verso la curva d'erogazione – il più lineare e confortevole possibile.
Questo nuovo V4 regala infatti le migliori prestazioni nella fascia di giri più importante e sfruttata. La curva di coppia è concentrata dai bassi ai medi regimi, in modo che sia facile “aprire” e “chiudere” il gas (anche nella marcia più alta) mantenendo sempre la brillantezza desiderata, anche sui percorsi più tortuosi. Questa linearità rende esaltante la guida, e caratterizza questa VFR come una sportiva stradale dalla tanta potenza sempre utilizzabile.
Il nuovo V4 eroga oltre il 90% (!) della coppia massima (129 Nm a 8.750 giri/min) a soli 4.000 giri/min e, per aiutare il guidatore a sfruttare adeguatamente tanto vigore, l'erogazione è resa più fluida da ben 4 parastrappi posti all’interno della trasmissione cardanica, che contribuiscono ad eliminare definitivamente le vibrazioni od eventuali “beccheggi” in accelerazione ed in rilascio.

Distribuzione Unicam e trasmissione cardanica
La VFR1200F utilizza la distribuzione monoalbero a camme in testa UNICAM, già adottata normalmente dalle formidabili CRF Honda da cross! La logica alla base è semplice: in un ambiente nel quale spazio, prestazioni e peso sono fondamentali, questa tecnologia risulta perfetta per soddisfare i criteri primari di ergonomia e centralizzazione della massa del propulsore. Deriva dalle CRF da competizione anche il sistema con carter sigillato, che riduce le eventuali perdite di pompaggio dovute al movimento dei pistoni ed alla densità dell’aria – un sistema mai utilizzato prima su una moto da strada. Ciò garantisce ulteriori vantaggi al guidatore, quali una prontezza operativa davvero efficace e minori consumi.
La compatta configurazione della trasmissione migliora la stabilità alle alte velocità, la percorrenza in curva e la trazione. A lungo sviluppato dai tecnici Honda, questo cardano Hi-Tech presenta il perno del forcellone disassato rispetto all’albero di trasmissione, una soluzione che annulla virtualmente ogni "beccheggio". Un giunto scorrevole compensa inoltre ogni eventuale variazione di lunghezza nell’intero arco d’escursione della ruota posteriore. Un ulteriore parastrappi, posto sull'albero finale, assorbe efficacemente l’eventuale gioco.

“Throttle-by-wire” ed antisaltellamento
Un nuovo “throttle-by-wire” (funzionamento del gas a comando elettronico, senza contatto “fisico” completo fra la manopola dell’acceleratore ed il propulsore) esalta sulla VFR1200F la simbiosi uomo-macchina.
Grazie ad una precisissima misurazione del carburante a tutti i regimi, questa sofisticata tecnologia assicura al guidatore una gestione perfetta in ogni situazione. Si tratta di un ulteriore punto assegnato a quelle formidabili sensazioni trasmesse dalla VFR1200F. Per migliorare il controllo anche durante le decelerazioni più brusche, è stata adottata una frizione antisaltellamento simile a quella utilizzata sulla CBR1000RR Fireblade. Pertanto, anche in caso di una fortissima “staccata” in pista con conseguente brusca scalata, la frizione mantiene un normale innesto, evitando ogni fortuito bloccaggio della ruota posteriore. Questo consente al pilota di mantenere sempre il pieno controllo del mezzo.

Ciclistica ad hoc
Il telaio, le sospensioni e tutti i componenti della trasmissione raggiungono una tale simbiosi
da massimizzare le prestazioni sportive e la stabilità del mezzo. Il robusto telaio “a diamante” a doppia trave in alluminio è rigido e leggero al tempo stesso.
La lunghezza del forcellone e dell'albero motore non hanno aumentato l’interasse della moto. Nel contempo, il lungo forcellone contribuisce a una maneggevolezza sempre equilibrata, con una stabilità eccezionale alle alte velocità. Il forcellone è associato ad un monoammortizzatore posteriore con Unit Pro-Link - regolabile nel ritorno.
Anteriormente, la robusta forcella telescopica da 43 mm (regolabile nel precarico) garantisce un controllo sempre fluido e sicuro. L'azione combinata di questi due elementi rende confortevole la guida – anche con passeggero e bagagli a bordo – e rafforza la sensazione di “controllo totale”.

La versatile VFR1200F è equipaggiata di un impianto frenante all'avanguardia anche fra le moto sportive. Di nuova concezione, le potenti pinze anteriori a sei pistoncini (3+3 contrapposti) e le posteriori a due pistoncini “mordono” con grinta dischi idraulici di ampio diametro (due da 320mm davanti e 276mm dietro). La presenza di serie sia della Frenata Combinata (CBS) che di un efficace ABS assicura sempre la ripartizione ideale della forza frenante fra l'anteriore e il posteriore; ciò consente di sfruttare al massimo livello il potenziale sportivo della moto e/o le sue capacità nel mototurismo.

Particolari di serie
Il quadro della VFR1200F combina linee sofisticate e praticità. Protetto e al tempo stesso reso ben visibile dall'inclinazione del cupolino, il pannello degli strumenti sfoggia un design elegante, in armonia con l'ariosa struttura del frontale. Rafforza inoltre la sensazione di "dominio totale" della strada.
Il grintoso contagiri analogico centrale (con tachimetro digitale) è circondato dai display LCD con le letture di carburante, temperatura del liquido refrigerante e consumo di carburante. Sono inoltre presenti l'orologio, l'indicatore della temperatura esterna e, sulla parte superiore, le spie dell'antifurto HISS e dell'ABS. Innovative borse laterali, per aumentare la versatilità della moto nel turismo, al posteriore la VFR1200F presenta di serie attacchi integrati per i bagagli, pressofusi ed inseriti in modo discreto nell'area del vano sottosella ed alle estremità delle pedane del passeggero.

Scheda Tecnica HONDA VFR1200F:
Motore:

schema: 4 cilindri a V di 76° UNICAM, 4 tempi
cilindrata: 1.237 cm³
quote vitali: 81 x 60 mm
rapporto di compressione: 12 : 1
potenza massima: 127 kW / 10.000 min-1 (95/1/EC)
coppia massima: 129 Nm / 8.750 min-1 (95/1/EC)
alimentazione: iniezione elettronica PGM-FI
capacità serbatoio carburante: 18,5 litri
frizione: multidisco in bagno d'olio, con funzione antislittamento
trasmissione finale: a cardano

Ciclistica:
Telaio: tipo A diamante, con doppia trave in alluminio
lunghezza: 2.250 mm
interasse: 1.545 mm
inclinazione cannotto di sterzo: 25° 30'
altezza della sella: 815 mm
peso in ordine di marcia: 267 kg
Sospensioni: Anteriore - Forcella telescopica HMAS a cartuccia da 43 mm con regolazione micrometrica del precarico, escursione 120 mm, Posteriore - Pro-Link con monoammortizzatore a gas HMAS, regolabile nel precarico (25 posizioni), regolazione micrometrica del ritorno, escursione 130 mm
Ruote: Anteriore - 5 razze a sezione alveolare, realizzate in alluminio con pressofusione a gravità, Posteriore - 7 razze, realizzate in alluminio con pressofusione a gravità
pneumatici Anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
posteriore: 190/55 ZR17M/C (75W)
Freni: Anteriore - Due dischi idraulici flottanti da 320 mm con pinze a 6 pistoncini contrapposti, ABS Combinato e pastiglie in metallo sinterizzato, Posteriore - Disco idraulico da 276 mm con pinza a 2 pistoncini, ABS Combinato e pastiglie in metallo sinterizzato

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