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Testata giornalistica reg. n°207/2008 del 13/5/2008 c/o Tribunale di Roma
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TECNICA
9/11/2009

Honda 2010: arriva la nuova CBF 1000 ed il piccolo scooter PCX
Come oramai tutti ben sappiamo, Honda non sarà presente agli stand del Salone della Moto di Milano, ovvero EICMA.
Naturalmente, la sua assenza, come quella di Yamaha, non significa che non presenti nulla per il 2010, anzi.
Ecco dunque la sorpresa!
La nuovissima CBF1000, la media turistica che per il 2010 è tutta nuova grazie ad un look più grintoso ed al telaio in alluminio. Terminale di scarico singolo, un propulsore più sportivo, tutto all’insegna della versatilità.
A questa moto, si aggiunge uno scooter entry level, il PCX, uno scooter con un look che richiama al Forza 250 e che oltre ad un design per nulla economico, presenta il sistema “Stop & Go” d’autospegnimento al semaforo.

CBF1000: prestazioni e sicurezza per il turismo
Con la nuova CBF1000, il divertimento e la versatilità che da sempre distinguono il carattere delle Honda della serie CBF raggiungono una nuova dimensione. Lo stile è infatti più grintoso e sportivo, con un’ergonomia più curata. Le brillanti prestazioni del motore favoriscono la maneggevolezza della moto, garantendo affidabilità e risparmio di carburante. La CBF1000 regala massimo comfort al pilota ed al suo passeggero, offrendo una scelta di numerosi optional per il mototurismo. Confermata anche la versione ST, con borse laterali di media grandezza e ABS Combinato.
La CBF1000 è stata concepita come performer sportiva in grado di offrire praticità, eleganza e prestazioni come nessuna altra moto della categoria. I suoi punti di forza non sono solo i componenti regolabili (sella, parabrezza) ed una maneggevolezza che si sposa alla perfezione con le capacità del singolo guidatore, ma soprattutto un’erogazione tanto fluida e lineare che garantisce sempre la potenza di cui si ha bisogno - in ogni momento.

Styling: gruppi ottici della CBR600RR
L’elegante styling della CBF1000 esprime la tipica grinta delle moto di grossa cilindrata di Casa Honda - senza enfasi. La fluidità delle superfici ne sottolinea l'efficienza aerodinamica; ma il focus di questa moto risiede nella splendida e nuova semicarenatura, le cui dimensioni assicurano un’elevata protezione aerodinamica (anche alle alte velocità) ed un’eccellente manovrabilità.
Il look pulito del profilo anteriore integra un cupolino dal design aerodinamico - regolabile in quattro diverse posizioni senza l’uso di alcun utensile (come invece accadeva in passato) e con un’escursione di 12cm.
La nuova CBF1000 2010YM monta una sella regolabile in tre posizioni, rastremata davanti e molto ampia nella parte retrostante; è stata prestata la massima attenzione verso il comfort e la contenuta altezza da terra. Rispetto alla posizione standard (795 mm da terra), la sella può essere alzata o abbassata di 1,5 cm.
I due gruppi ottici della CBF1000 caratterizzano l'immagine grintosa della moto, assicurando nel contempo un'eccellente visibilità. Anteriormente, troviamo il medesimo faro sdoppiato a basso profilo “Line Beam” che già equipaggia la CBR600RR, oltre ad una coppia di futuristici indicatori di direzione con affascinanti LED. Al posteriore, il nuovo faro a LED risalta fra mille altri, garantendo una illuminazione ben diffusa. Compatte e di forma ovale, le frecce posteriori richiamano quelle della “cugina” CB1000R.

Il punto focale del cruscotto (che richiama quello della nuovissima VFR1200F) è costituito da un ampio contagiri centrale analogico, circondato da una serie di sofisticate e pratiche letture digitali dei parametri operativi. Questi ultimi includono il contachilometri (totale con doppio parziale), il tachimetro, l'orologio, l'indicatore del carburante e le spie delle frecce. È inoltre presente l'indicatore del consumo medio, che mostra i valori riguardanti il percorso effettuato, il consumo istantaneo e l’autonomia rimanente.

Colorazioni
- Pearl Nightstar Black (anche versione ST)
- Quasar Silver Metallic (anche versione ST)
- Pearl Cool White
- Pearl Amber Yellow


Motore: potenza da SuperSport in formato Naked
La serie CBF adotta tradizionalmente motori che già equipaggiano le sportivissime CBR / RR - e la nuova CBF1000 non fa eccezione. Il propulsore risulta infatti la stessa, potente unità 4 cilindri in linea raffreddata a liquido della formidabile CBR1000RR Fireblade.
Naturalmente, il motore punta più su una coppia vigorosa e utilizzabile che su dati esaltanti di potenza massima. Il rapporto di compressione è stato comunque irrobustito (da 11:1 a 11,2:1), migliorando sia la potenza massima (+ 9 CV) che l'efficienza del propulsore. Il punto nodale è sempre l’erogazione ai medi regimi, largamente la fascia più utilizzata. Infatti, il motore sale velocemente di giri fin da quando la… lancetta si trova in basso, consentendo accelerazioni semplicemente grandiose fino alla linea rossa, rendendo il mototurismo un vero piacere.
Il 4 cilindri della CBF1000 garantisce prestazioni “da riferimento” in ogni circostanza – finanche sulle lunghe distanze. La sofisticata iniezione PGM-FI monitora continuamente i dati.
Non solo le prestazioni del motore sono migliorate, ma la CBF1000 2010YM si caratterizza anche per la presenza di un nuovo sistema di scarico, sottolineato dal singolo terminale in acciaio inossidabile posto sul lato destro. Riduce peso e massa grazie alla presenza di un pre-catalizzatore nel condotto inferiore, mentre l'elemento catalizzante principale è stato inserito direttamente nel silenziatore.

Ciclistica
La CBF1000 è realizzata intorno a un robusto telaio monotrave, progettato per massimizzare l'agilità e la sportivissima dinamica della moto.
L'eccellente comfort di guida ed una proverbiale agilità sono caratteristiche innate della nuova CBF, rese ancor più evidenti da sospensioni di alta qualità, per un’ottima tenuta di strada indipendentemente dallo stile e dall’esperienza del guidatore.
La forcella telescopica da 41mm supera senza patemi anche le superfici più sconnesse, per una guida che ben si sposa alle elevate prestazioni della moto.
Il forcellone è stato progettato per massimizzare la rigidità e la tenuta di strada in curva. La sensibilità del “mono” posteriore H.M.A.S. (Honda Multi-Action System) con precarico regolabile in sette posizioni, consente di ottenere un assetto ideale tanto per la guida sportiva quanto per i viaggi a pieno carico. Invariati ruote e freni.

Versione ST con ABS Combinato
La CBF1000ST (con ABS Combinato di serie) unisce i vantaggi del CBS (la Frenata Combinata ripartisce in modo efficace la forza frenante fra l'anteriore e il posteriore per un'azione sempre fluida) alla sicurezza offerta dall’ABS Honda, per ottenere la miglior frenata possibile anche in situazioni impreviste o estreme.

Dotazione di Serie
In Italia la CBF1000 sarà disponibile in due versioni: standard (in quattro colorazioni) ed ST, con borse laterali di media sezione ed ABS Combinato di serie. La CBF1000ST sarà invece commercializzata unicamente nelle due colorazioni argento e nero.

PCX: piccola cilindrata, grandi contenuti
La popolarità degli scooter di piccola cilindrata non conosce sosta. I continui incrementi del prezzo della benzina ed una rinnovata sensibilità ambientale hanno in questi anni radicalmente modificato la nostra idea di “trasporto”. In ogni caso, il piacere di guidare uno scooter non è qualcosa che possa limitarsi ai bassi costi di gestione od alla possibilità di “svicolare” nel traffico. I veri punti di forza sono la praticità, la capacità di carico e quel divertente senso d’indipendenza che solo le due ruote sono in gradi di offrire.
L’obiettivo di Honda è quello di creare scooter differenti adatti ai più disparati stili di vita; ed è per questo che la gamma disponibile in Italia spazia dai lussuosi maxiscooter (SW-T400) ai modelli superchic di minor cilindrata (famiglia SHi), presenti in gran numero su strada. Ma hanno tutti qualcosa in comune: la qualità costruttiva Honda, tecnologia avanzata ed una solida affidabilità.

Styling
Negli scooter Honda, il concetto di “piccola cilindrata” è riferito unicamente al propulsore. Il PCX è un perfetto esempio di questa filosofia, con uno styling filante, basso ed arrotondato, quantomai moderno. L’inconfondibile “muso” e le linee armoniose della carrozzeria gli conferiscono quel tocco in più rispetto alla concorrenza. Di giorno, è perfetto per spostarsi in città - per lavoro o piacere. E di notte... il PCX sfreccia nelle strade più cool della città. Ma risulta praticissimo anche per “scappare” fuori città nel fine settimana – anche in due e con un po' di bagaglio. Porta infatti sempre con sé quello styling originale e quel senso di sicurezza che solo i modelli più trendy possono vantare.

Colorazioni
Il PCX si appresta a debuttare in Europa in tre colorazioni monocromatiche, complementi ideali allo styling dinamico ed alle eleganti finiture della carenatura. In tutti le versioni, sella e rivestimento dell’area dell’abitacolo sono di colore nero, come anche i cerchi da 14” in alluminio pressofuso. Le colorazioni scelte sono:
- Pearl Himalaya White
- Asteroid Black Metallic
- Seal Silver Metallic

Motore: consumi bassissimi
La tecnologia scelta per il nuovo PCX conferma ogni giorno di più la propria efficacia; questo scooter rappresenta infatti la miglior scelta possibile ad un prezzo decisamente competitivo. L’efficace propulsore ha un funzionamento silenzioso e regolare. Grazie alla compatta e leggera configurazione SOHC, il motore sorprende per la brillantezza; l’accelerazione permette infatti un valido spunto al semaforo (5,5 secondi per 50 metri), grazie all’efficace trasmissione a cinghia. Il raffreddamento a liquido presenta il radiatore collegato al motore, in modo da mantenere dimensioni compatte e peso contenuto. E’ naturalmente presente l’iniezione elettronica Honda PGM-FI, per un’erogazione della potenza sempre lineare - per un livello di consumi e di emissioni ridotto al minimo. Il PCX raggiunge infatti livelli record (soli 46,0 km/litro) il che consente di potersi godere a lungo l’uso dello scooter dopo il pieno (6,2 litri) prima di ritornare al distributore…

Dispositivo “Stop & Go”
I bassi consumi di questo scooter sono aiutati anche dalla presenza dell’innovativo sistema “Stop & Go”, una “prima assoluta” per Honda sui modelli ad iniezione (ricordiamo l’@125/150 ES, montato su un monocilindrico 4T a carburatore, prodotto in Italia all’inizio degli anni 2000). In pratica, il motore si spegne automaticamente se rimane fermo (ed al minimo) per più di 3 secondi. Si riparte semplicemente… ruotando la manopola del gas. Questa modalità, che si abilita tramite il pratico interruttore posto sulla parte destra del manubrio, migliora il consumo di un ulteriore 5%.*

Ciclistica
La sagoma inconfondibile del PCX avvolge un telaio tubolare in acciaio con trave dorsale inferiore. Insieme alla sella bassa ed al vasto spazio per i piedi, l’interasse da 1.305 mm contribuisce a rendere sempre stabile e semplice la guida. Il ridottissimo raggio di sterzata permette manovre molto agili e semplici anche negli spazi più stretti.
L’adozione degli pneumatici da 14” contribuisce al superiore comfort di guida. Il freno anteriore da 220cm, montato su leggere ruote a cinque razze in alluminio, sfrutta l’azione fluida del CBS (Frenata Combinata), che ripartisce con efficacia la forza frenante applicata sia anteriormente che sul robusto tamburo posteriore. L’azione fluida e progressiva migliora la stabilità e la sicurezza dello scooter.
Le sospensioni massimizzano la stabilità ed il comfort di guida. L’azione coordinata della forcella telescopica da 31 mm e dei due morbidi ammortizzatori posteriori, rende sempre confortevole e stabile la guida del PCX.