Honda:
trasmissione a doppia frizione, un “cambio” epocale!
di Fabio Caliendo
La più grande casa motociclista del mondo, Honda, ha
annunciato di avere pronta al montaggio la prima trasmissione
a doppia frizione. Niente di nuovo direte, si sono già
visti sui motori. Certamente, ma non per le moto. Ciò
che vedremo sarà dunque un cambio completamente automatico
per moto sportive di grossa cilindrata.
Questo innovativo cambio sarà in grado di offrire nono
solo una guida sportiva di estrema semplicità, ma anche
dei consumi di carburante identici, se non addirittura inferiori
rispetto ad un cambio manuale tradizionale.

Questo tipo di trasmissione sarà montata
sulla nuova V4, alias VFR, che sarà presentata a breve
e che arriverà in Europa nel 2010. Il nuovo cambio
sarà realizzato in Europa e Nord America. Questi non
solo sarà compatto, ma potrà essere montato
sui motori già in produzione con piccolissime modifiche.
Sarà possibile sfruttare tre modalità di utilizzo.
Le prime due automatiche (D – normale ed S – sportiva)
e la terza manuale a sei marce. Proprio quest’ultimo,
il manuale, sarà intuitivo a livello di feeling come
un cambio normale.

La nuova configurazione della trasmissione a
doppia frizione è così suddivisa: una opera
su 1°, 3° e 5° marcia, e l’altra su 2°,
4° e 6°. Le due frizioni lavorano a turno per effettuare
il cambio marcia. Per capire meglio, quando si passa dalla
prima alla seconda marcia, il computer rileva la cambiata
e fa si che si sfrutti il secondo rapporto. Si avrà
così lo sgancio del primo rapporto della prima frizione,
dove subentrerà la seconda in maniera istantanea.
Se è vero che esistono già trasmissioni a doppia
frizione, queste risultano essere però voluminose.
Il nuovo sistema impiega nuove tecnologie, quali alberi differenti,
design innovativi del pacco frizione ed una concentrazione
di circuiti idraulici racchiusi in un coperchio motore del
design estremamente compatto. Compattezza e leggerezza, sono
indispensabili per un motociclo, e con la semplicità
del design è stato possibile realizzare questo.
Honda ci ha abituati a stupirci ogni volta, e non vediamo
l’ora di provare questo nuovo sistema. Ancora una volta
la Casa dell’ala dorata dimostra di essere avanti agli
altri costruttori. Siamo di fronte ad un “cambio”
epocale nel motociclismo, proprio come avvenne con il cambio
a variatore per gli scooter.
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