BMW
Motorrad 2010: protagoniste le Serie R, affinamenti e miglioramenti
per RT e GS
BMW Motorrad è da sempre una delle aziende più
attente al segmento Touring. La Casa dell’Elica dunque,
vuole e deve mantenere la leadership in questo segmento, e
per il 2010 lo fa aggiornando due modelli di punta della Serie
R (la R identifica le motorizzazioni boxer N.d.R.).
Stiamo parlando dunque, dell’ammiraglia delle Touring
a due cilindri secondo BMW, la R 1200 RT, e la enduro più
venduta d’Italia, per quest’anno e l’anno
scorso pure, la R 1200 GS (anche in versione Adventure).
Andiamo a scoprire cosa cambia in queste due meravigliose
“navi da strada”.

R 1200 RT: sempre meglio
L’immagine di questa tourer resta originale e desta
già a prima vista il desiderio di mettersi in viaggio.
Grazie a un elegante finish delle superfici stampate in nero,
ad esempio nella sezione anteriore della carena nella zona
della presa d’aria o lungo i fianchetti, rispetto al
modello precedente è stato creato un look più
leggero e dinamico. La riduzione delle sezioni colorate nella
zona del paramani e dei retrovisori contribuisce ulteriormente
al look più dinamico, mentre la lavorazione integrata
dei lampeggiatori direzionali con coperchi bianchi accentua
il forte carattere turistico della nuova R 1200 RT. Nella
vista di profilo, i bordi della carenatura e i copritestata
che accentuano la lunghezza rendono la nuova R 1200 RT ancora
più snella e slanciata. Anche il nuovo parafango della
ruota anteriore dall’aerodinamica perfezionata e lo
spoiler del motore rinnovato accentuano la dinamica nel design
della nuova R 1200 RT.
Il proiettore è composto da due luci H7 montate a destra
e a sinistra dell’unità centrale che mettono
a disposizione una doppia luce anabbagliante; l’unità
centrale con la luce abbagliante garantisce un’illuminazione
ottimale. Mentre finora il proiettore veniva aggiustato attraverso
una levetta di regolazione a motocicletta ferma, adesso può
essere regolato comodamente attraverso il pulsante di regolazione
integrato al lato sinistro del cockpit. Naturalmente non manca
il parabrezza elettrico, rinforzato con una traversina per
ridurre le vibrazioni.

Per quanto riguarda il cockpit, con i rispettivi elementi
analogici, a differenza del modello precedente, nella nuova
R 1200 RT è stata integrata una protezione antiriflesso
verniciata in una tonalità metallizzata scura. La strumentazione
combinata è stata dotata di un quadro ridisegnato che
le dona un look più moderno. L’unità di
visualizzazione viene completata da uno schermo centrale che
informa il pilota permanentemente sui dati relativi alla temperatura
dell’olio motore, al livello del serbatoio, all’ora
e alla marcia inserita. Quando viene ordinato l’optional
ESA II, viene visualizzata anche la taratura momentanea delle
sospensioni.
Come optional è disponibile anche un computer di bordo
con sistema di avvertimento del livello dell’olio; le
informazioni del board computer, ossia temperatura ambiente,
autonomia, velocità media e consumo medio, pressione
pneumatici (optional) vengono visualizzate sul display della
strumentazione.
Come sui modelli K, c’è la nuova generazione
di comandi, nuovi serbatoi per i liquidi del sistema idraulico
e sterzo con disaccoppiamento antivibrazionale.
Interessante poi, il nuovo sistema audio comandato attraverso
un Multi-Controller disponibile come optional.
Motore: più coppia
Il principio funzionale e l’architettura del nuovo motore
boxer sono identici al propulsore DOHC della BMW HP2 Sport.
Per la R 1200 RT il motore è stato modificato e ottimizzato,
così da adattarlo ai criteri specifici che deve soddisfare
una motocicletta da turismo.
Nonostante il propulsore boxer da 1.170 cm³ del modello
precedente assicurasse in tutte le condizioni una erogazione
della potenza eccellente, nella nuova R 1200 RT gli ingegneri
della BMW Motorrad sono riusciti a superare sé stessi.
Il propulsore nuovo offre un incremento della coppia massima
da 115 a 120 Nm (sempre a 6.000 g/min.) e conseguentemente,
una maggiore elasticità. A questo vanno aggiunti il
regime massimo elevato di 500 g/min a 8.500 g/min. e un campo
di regime utile ancora più ampio. Contemporaneamente,
è stato possibile aumentare sensibilmente la coppia
negli importanti campi di regime medi e bassi, assicurando
così un andamento di coppia più lineare. La
potenza di picco ammonta sempre a 81 kW (110 CV), disponibile
già a 7.750 g/min.
(in passato 7.500 g/min).
Ci sono dunque nuove testate cilindri DOHC per un riempimento
ancora più efficiente. I due pistoni nuovi sono e stati
costruiti in alluminio fucinato per adattarli alla configurazione
modificata della camera di combustione. In combinazione con
l’impianto di aspirazione
rivisitato, il nuovo propulsore è caratterizzato rispetto
ai modelli precedenti da corpi farfallati con diametro di
50 e non più di 47 millimetri (HP2 Sport: 52 mm); inoltre,
sono stati sostituiti i cornetti di aspirazione e il filtro
dell’aria dalla portata maggiorata, così che
adesso il motore eroghi una potenza massima superiore.
Per la nuova BMW R 1200 RT viene offerta
come optional (con sovrapprezzo) la regolazione elettronica
delle sospensioni ESA II (Electronic Suspension Adjustment
II), nota dalla nuova Serie K. Premendo un pulsante infatti,
si regolano lo smorzamento, il precarico della
molla e adesso anche la costante elastica della molla.
Queste le colorazioni: Polar metallizzato, Ostragrau metallizzato
opaco, Thunder Grey metallizzato, vernice multicolore in combinazione
con la tinta di base Thunder Grey metallizzato.
Manco a dirlo, sono disponibili una quantità infinita
di accessori.
R 1200 GS/Adventure: nuovo motore, più GS
di sempre!
A livello di estetica la nuova GS non cambia molto, se non
per alcuni particolari che andiamo ad elencare, che riguardano
l’ergonomia.
Il manubrio in alluminio dalla forma conica è fissato
alla piastra di sterzo con due blocchetti, essendo asimmetrici
possono essere ruotati di 180 gradi per avere due posizioni
per il manubrio: più arretrata o più avanzata.
La posizione del manubrio arretrata è ottimizzata ergonomicamente
per la guida su strada o su terreni non troppo impegnativi
e per guidatori di statura non molto alta, mentre la posizione
avanzata assicura dei vantaggi nella guida in piedi sullo
sterrato. I paramani sono disponibili come optional per la
R 1200 GS, mentre sono di
serie per la R 1200 GS Adventure. Il quadrante della strumentazione
è stato rivisto, inoltre grazie a delle nuove viti
di fissaggio del parabrezza anteriore anche la regolazione
dello stesso risulta più semplice.

Propulsore: perfezionato ulteriormente
Il nuovo motore boxer, che utilizza la tecnologia DOHC, presenta
lo stesso principio costruttivo e la medesima configurazione
della BMW HP2 Sport, con degli adattamenti per le esigenze
d’uso richieste dell’utente delle grandi enduro
da viaggio.
Già il motore dei modelli precedenti da 1.170 cm³
offriva una eccellente spinta in ogni condizione di viaggio
e in tutte le situazioni di guida adesso il nuovo propulsore
che equipaggia la R 1200 GS e la R 1200 GS Adventure innalza
il livello offrendo maggiore spinta a i bassi regimi, più
ampio range di utilizzo, maggiore allungo e un complessivo
miglioramento del piacere di guida, grazie ai 110 CV e al
regime massimo di utilizzo ampliato di 500 g/min. fi no a
8.500 g/min.
Tutte le modifiche attuate sono le medesime cha ha subito
la R 1200 RT.
La nuova R 1200 GS è disponibile in quattro colorazioni:
Alpinewhite, Magma Red, Ostra Grey metallizzato opaco, Nero
Zaffiro metallizzato.
La nuova R 1200 GS Adventure è disponibile in due colorazioni:
Giallo Brillante metallizzato, Smoke Grey metallizzato opaco.

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