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Testata giornalistica reg. n°207/2008 del 13/5/2008 c/o Tribunale di Roma
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TECNICA
5/11/2009

BMW Motorrad 2010: protagoniste le Serie R, affinamenti e miglioramenti per RT e GS
BMW Motorrad è da sempre una delle aziende più attente al segmento Touring. La Casa dell’Elica dunque, vuole e deve mantenere la leadership in questo segmento, e per il 2010 lo fa aggiornando due modelli di punta della Serie R (la R identifica le motorizzazioni boxer N.d.R.).
Stiamo parlando dunque, dell’ammiraglia delle Touring a due cilindri secondo BMW, la R 1200 RT, e la enduro più venduta d’Italia, per quest’anno e l’anno scorso pure, la R 1200 GS (anche in versione Adventure).
Andiamo a scoprire cosa cambia in queste due meravigliose “navi da strada”.

R 1200 RT: sempre meglio
L’immagine di questa tourer resta originale e desta già a prima vista il desiderio di mettersi in viaggio. Grazie a un elegante finish delle superfici stampate in nero, ad esempio nella sezione anteriore della carena nella zona della presa d’aria o lungo i fianchetti, rispetto al modello precedente è stato creato un look più leggero e dinamico. La riduzione delle sezioni colorate nella zona del paramani e dei retrovisori contribuisce ulteriormente al look più dinamico, mentre la lavorazione integrata dei lampeggiatori direzionali con coperchi bianchi accentua il forte carattere turistico della nuova R 1200 RT. Nella vista di profilo, i bordi della carenatura e i copritestata che accentuano la lunghezza rendono la nuova R 1200 RT ancora più snella e slanciata. Anche il nuovo parafango della ruota anteriore dall’aerodinamica perfezionata e lo spoiler del motore rinnovato accentuano la dinamica nel design della nuova R 1200 RT.
Il proiettore è composto da due luci H7 montate a destra e a sinistra dell’unità centrale che mettono a disposizione una doppia luce anabbagliante; l’unità centrale con la luce abbagliante garantisce un’illuminazione ottimale. Mentre finora il proiettore veniva aggiustato attraverso una levetta di regolazione a motocicletta ferma, adesso può essere regolato comodamente attraverso il pulsante di regolazione integrato al lato sinistro del cockpit. Naturalmente non manca il parabrezza elettrico, rinforzato con una traversina per ridurre le vibrazioni.

Per quanto riguarda il cockpit, con i rispettivi elementi analogici, a differenza del modello precedente, nella nuova R 1200 RT è stata integrata una protezione antiriflesso verniciata in una tonalità metallizzata scura. La strumentazione combinata è stata dotata di un quadro ridisegnato che le dona un look più moderno. L’unità di visualizzazione viene completata da uno schermo centrale che informa il pilota permanentemente sui dati relativi alla temperatura dell’olio motore, al livello del serbatoio, all’ora e alla marcia inserita. Quando viene ordinato l’optional ESA II, viene visualizzata anche la taratura momentanea delle sospensioni.
Come optional è disponibile anche un computer di bordo con sistema di avvertimento del livello dell’olio; le informazioni del board computer, ossia temperatura ambiente, autonomia, velocità media e consumo medio, pressione pneumatici (optional) vengono visualizzate sul display della strumentazione.
Come sui modelli K, c’è la nuova generazione di comandi, nuovi serbatoi per i liquidi del sistema idraulico e sterzo con disaccoppiamento antivibrazionale.
Interessante poi, il nuovo sistema audio comandato attraverso un Multi-Controller disponibile come optional.

Motore: più coppia
Il principio funzionale e l’architettura del nuovo motore boxer sono identici al propulsore DOHC della BMW HP2 Sport. Per la R 1200 RT il motore è stato modificato e ottimizzato, così da adattarlo ai criteri specifici che deve soddisfare una motocicletta da turismo.
Nonostante il propulsore boxer da 1.170 cm³ del modello precedente assicurasse in tutte le condizioni una erogazione della potenza eccellente, nella nuova R 1200 RT gli ingegneri della BMW Motorrad sono riusciti a superare sé stessi. Il propulsore nuovo offre un incremento della coppia massima da 115 a 120 Nm (sempre a 6.000 g/min.) e conseguentemente, una maggiore elasticità. A questo vanno aggiunti il regime massimo elevato di 500 g/min a 8.500 g/min. e un campo di regime utile ancora più ampio. Contemporaneamente, è stato possibile aumentare sensibilmente la coppia negli importanti campi di regime medi e bassi, assicurando così un andamento di coppia più lineare. La potenza di picco ammonta sempre a 81 kW (110 CV), disponibile già a 7.750 g/min.
(in passato 7.500 g/min).
Ci sono dunque nuove testate cilindri DOHC per un riempimento ancora più efficiente. I due pistoni nuovi sono e stati costruiti in alluminio fucinato per adattarli alla configurazione modificata della camera di combustione. In combinazione con l’impianto di aspirazione
rivisitato, il nuovo propulsore è caratterizzato rispetto ai modelli precedenti da corpi farfallati con diametro di 50 e non più di 47 millimetri (HP2 Sport: 52 mm); inoltre, sono stati sostituiti i cornetti di aspirazione e il filtro dell’aria dalla portata maggiorata, così che adesso il motore eroghi una potenza massima superiore.

Per la nuova BMW R 1200 RT viene offerta come optional (con sovrapprezzo) la regolazione elettronica delle sospensioni ESA II (Electronic Suspension Adjustment II), nota dalla nuova Serie K. Premendo un pulsante infatti, si regolano lo smorzamento, il precarico della
molla e adesso anche la costante elastica della molla.
Queste le colorazioni: Polar metallizzato, Ostragrau metallizzato opaco, Thunder Grey metallizzato, vernice multicolore in combinazione con la tinta di base Thunder Grey metallizzato.
Manco a dirlo, sono disponibili una quantità infinita di accessori.

R 1200 GS/Adventure: nuovo motore, più GS di sempre!
A livello di estetica la nuova GS non cambia molto, se non per alcuni particolari che andiamo ad elencare, che riguardano l’ergonomia.
Il manubrio in alluminio dalla forma conica è fissato alla piastra di sterzo con due blocchetti, essendo asimmetrici possono essere ruotati di 180 gradi per avere due posizioni per il manubrio: più arretrata o più avanzata. La posizione del manubrio arretrata è ottimizzata ergonomicamente per la guida su strada o su terreni non troppo impegnativi e per guidatori di statura non molto alta, mentre la posizione avanzata assicura dei vantaggi nella guida in piedi sullo sterrato. I paramani sono disponibili come optional per la R 1200 GS, mentre sono di
serie per la R 1200 GS Adventure. Il quadrante della strumentazione è stato rivisto, inoltre grazie a delle nuove viti di fissaggio del parabrezza anteriore anche la regolazione dello stesso risulta più semplice.

Propulsore: perfezionato ulteriormente
Il nuovo motore boxer, che utilizza la tecnologia DOHC, presenta lo stesso principio costruttivo e la medesima configurazione della BMW HP2 Sport, con degli adattamenti per le esigenze d’uso richieste dell’utente delle grandi enduro da viaggio.
Già il motore dei modelli precedenti da 1.170 cm³ offriva una eccellente spinta in ogni condizione di viaggio e in tutte le situazioni di guida adesso il nuovo propulsore che equipaggia la R 1200 GS e la R 1200 GS Adventure innalza il livello offrendo maggiore spinta a i bassi regimi, più ampio range di utilizzo, maggiore allungo e un complessivo miglioramento del piacere di guida, grazie ai 110 CV e al regime massimo di utilizzo ampliato di 500 g/min. fi no a 8.500 g/min.
Tutte le modifiche attuate sono le medesime cha ha subito la R 1200 RT.
La nuova R 1200 GS è disponibile in quattro colorazioni: Alpinewhite, Magma Red, Ostra Grey metallizzato opaco, Nero Zaffiro metallizzato.
La nuova R 1200 GS Adventure è disponibile in due colorazioni: Giallo Brillante metallizzato, Smoke Grey metallizzato opaco.