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Old Time Show: a Forlì, l’ASI sarà presente
Ultimi preparativi per Old Time Show 2009 in scena
il 14 e 15 marzo alla Fiera di Forlì. Mancano pochi
giorni all’apertura della Sesta edizione della mostra
scambio che ospita ogni anno, tra gli espositori, proprietari,
appassionati, ricambisti, venditori di auto e di moto d’epoca
e richiama circa ventimila visitatori.
Quest’anno la manifestazione, organizzata dalla Fiera
di Forlì -che si avvale della collaborazione dell’Automotoclub
Storico Italiano e dei club Velocifero e Crame- dedica particolare
attenzione ad una delle più prestigiose e note case
motociclistiche italiane che proprio quest’anno festeggia
il centesimo compleanno dalla fondazione. Stiamo parlando
della Gilera, storica azienda di Arcore, di cui nel corso
di Old Time Show sarà presentato il volume sui cento
anni di attività, grazie alla collaborazione con il
registro storico Gilera. Si tratta di “Gilera. Una storia
lombarda”, testimonianza letteraria realizzata da Massimo
Lucchini, nipote di Giuseppe Gilera, che nel 1909 fondò
la casa brianzola che ha vinto sei Mondiali piloti e cinque
costruttori in 500 negli Anni Cinquanta.

Molti altri sono gli appuntamenti con volumi e cataloghi
fotografici dedicati ai veicoli storici che si susseguiranno
nella due giorni della manifestazione. A mostrare la ricchezza
ed il fascino del mondo dei motori, ci sono anche le aziende
artigiane di manutenzione e produzione di pezzi, come la Carrozzeria
Campana di Modena, maestra di laboriosità ed impegno
artigianale, legata alla Maserati, di cui tuttora è
officina autorizzata esclusiva (“Campana. Sessant’anni
di carrozzeria” è la monografia dedicata alla
omonima Carrozzeria composta da Nunzia Manicardi, giornalista
ed esperta di motorismo).
Una
carrellata di personaggi e di veicoli d’epoca animeranno
la Mostra tematica di quest’anno di Old time Show che,
come ogni anno propone il focus su un tema specifico e guarda
al mondo del motorismo storico da una prospettiva particolare.
Per la sua Sesta edizione, Old Time Show presenta un’antologica
di “Piloti con le loro auto e le loro moto”. Tra
i veicoli esposti nella “galleria” ci sarà
una Guzzi 250 Special di Lorenzetti del 1958 ricostruita con
i pezzi originali conservati dai parenti del pilota e da alcuni
collezionisti. E ancora, passeggiando nei padiglioni del quartiere
fieristico, si ammireranno i mezzi con cui hanno corso Tazio
Nuvolari, Enzo Ferrari, Ilario Bandini, Guglielmo Sandri,
Carlo Habart, Orlando Valdinoci, Alberto Ascari, Alano Montanari,
Luigi Arcangeli... E accanto alle Ferrari d’epoca, ci
sarà anche qualche esemplare moderno, per accontentare
sia i nostalgici, sia chi preferisce il design moderno di
Pininfarina e Giugiaro delle rosse di Maranello.
Completano il programma della manifestazione alcuni raduni
automobilistici che richiameranno veicoli dall’intera
regione, e non solo, negli oltre ventimila metriquadri di
area scoperta al di fuori dei padiglioni fieristici. Infine,
questa primavera arriveranno ad Old Time Show i registri storici
Rudge&Python Special con una decina di modelli che hanno
fatto la storia del motorismo italiano dei primi Anni Trenta,
il Circolo della Biella, il Museo Nicolis e quello Ducati.
ASI, ci siamo anche noi
Dopo la brillante partecipazione ad Automotoretrò,
l’attività espositiva e convegnistica dell’ASI
- Automotoclub Storico Italiano - sarà ospitato nei
padiglioni della Fiera.
L’ASI che come già detto affianca l’organizzazione
della Rassegna, svolgerà nell’ambito della stessa,
la mattina del sabato 14, la premiazione dei vincitori dei
tre Trofei di Regolarità per auto storiche indetti
nel 2008 e dei Club, che hanno organizzato le migliori manifestazioni.
Super Trofeo ASI ha visto sul gradino più alto del
podio Angelo Accardo, seguito da Gianmaria Aghem e Massimo
Raimondi. Il Trofeo Zanon vinto da Gianmaria Aghem, con ai
posti d’onore Tommaso Rossi e Piero De Angelis. La classifica
femminile di entrambi i Trofei è stata vinta dalla
bravissima Maria Teresa Rossini. Il Trofeo ASI Junior, vinto
da Giovanni Moceri, che si aggiudica una Alfa Romeo GT Junior
1300, con la quale continuare la sua attività sportiva.
Seguirà la consegna delle Manovelle d’Oro, ai
Club che hanno organizzato le migliori manifestazioni che
sono: il Club Piacentino Auto e Moto d’Epoca per la
Vernasca Silver Flag, il Veteran Car Club Ligure per il Circuito
della Superba, il Musical Watch Veteran Car Club per la Settimana
Bresciana, il Circolo Automoto d’ Epoca Marchigiano
per il Trofeo Scarfiotti, il Club Romagnolo Automoto d’Epoca
per la Transappeninica, il Balestrero Veteran Motor Car Club
per la Giacomo Puccini: le sue Terre i suoi Motori, la Scuderia
Marche Club Motori Storici per il Concorso d’ Eleganza
di Villa Conti e la Scuderia Trentina Storica per la Rievocazione
Storica della Stella Alpina.
Un ricordo per “Dorino”
Sul suo stand l’ASI ricorderà il centenario della
nascita di Teodoro “Dorino” Serafini il pilota
nato a Pesaro il 22 luglio 1909, che giovanissimo, viene assunto
dai fratelli Benelli come pilota collaudatore. Nel 1928, Dorino
fa il suo esordio nelle competizioni, conquistando le prime
vittorie in sella alla Benelli 175cc. Nel 1933 Serafini entra
come pilota ufficiale alla M.M. di Bologna. Nella classe 175cc
con la M.M. conquista il suo primo titolo di Campione Italiano.
Serafini nel 1935 passa alla classe 500cc affiancandosi alla
Bianchi, con la quale vincerà il "Circuito del
Lario". Nel 1936, sempre con la Bianchi, è di
nuovo Campione Italiano nella 500cc. Nel 1938 è chiamato
dalla Gilera a guidare la 4 cilindri con compressore e vince
ancora il Lario. Nel 1939 vince i G.P. di Svezia, Germania
e Ulster laureandosi Campione Europeo, l'equivalente dell'
attuale mondiale.
Nel dopoguerra, tenta l'avventura delle quattro ruote. Dal
1947 alla fine del 1949 ottiene importanti risultati con:
Cisitalia, Frazer - Nash, Maserati e OSCA. Alla fine del 1949,
viene chiamato da Enzo Ferrari, come pilota ufficiale per
affiancare Villoresi e Ascari. Nel 1950 alla Mille Miglia,
Serafini è secondo assoluto dietro a Marzotto. Vince
i Giri delle Calabrie e della Toscana, sempre su Ferrari.
Al G.P. di Monza 1950, valido per il 1° Campionato del
Mondo di F.1, deve cedere la sua auto ad Ascari, dividendo
con lui il secondo posto.
Durante la Mille Miglia 1951, a Martinsicuro in Abruzzo, nell'abbordare
una curva il cambio della Ferrari non risponde, Serafini è
costretto a frenare, perde il controllo della vettura, che
precipita in una scarpata. Sarà costretto ad affrontare
numerosi interventi chirurgici ed un lunghissimo periodo di
riposo che lo costringeranno ad abbandonare l'attività
agonistica.
Muore a Pesaro il 5 luglio del 2000
Per celebrare questo grande pilota, un po’ dimenticato,
sullo stand dell’ASI saranno esposti due “pezzi”eccezionali,
la Gilera Rondine 500 con compressore, con la quale ha vinto
nel 1939 il Campionato Europeo e la Ferrari 166 F2 con la
quale ha ottenuto significativi piazzamenti.
E’ questa un’ulteriore tappa dell’operazione
culturale svolta dell’ASI, che intende celebrare personaggi
che hanno fatto grande il motorismo italiano, ma che risultano
avvolti da un ingiusto oblio. Recentemente figure quali Revelli
di Beaumont, Franco Scaglione e ora Dorino Serafini, grazie
all’ASI, vengono riportate all’attenzione del
pubblico.
Old Time Show è organizzato dalla Fiera di Forlì,
in collaborazione con ASI, “Il Crame” (Club Romagnolo
Auto Moto d’Epoca) di Imola, con lo Sport Club “Il
Velocifero” di Rimini.
Media partner “Auto d’Epoca”, il mensile
italiano di auto storiche e Tele1.
Apertura al pubblico: dalle ore 8,30 alle ore 18
Biglietto: Euro 10
Info tel. 0543 793511
Per informazioni sulla Fiera: www.fieraforli.it
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