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Honda:
a tutto scooter!
di Fabio Caliendo
13 milioni di veicoli l’anno, questo dato dovrebbe
bastare per capire la potenza di Honda, ma soprattutto la
responsabilità che questa ha per quanto riguarda le
emissioni inquinanti. Proprio per questo la Casa giapponese,
è attentissima ai CO2 e produce di conseguenza motori
sempre più puliti. Chi si aspettava una nuova moto,
magari la nuova Hornet 600, ve lo diciamo subito, rimarrà
deluso, perché una delle naked più venduta in
Italia, cambia solo nelle colorazioni e poco altro.
Le novità qui a Milano sono due: il nuovo SH, nelle
cilindrate di 125 e 150, ed un interessantissimo maxiscooter
bicilindrico chiamato SW-T400, una sigla difficile da ricordare,
ma che una volta visto dal vivo rimane però bene impresso
nelle mente.

SW-T400: lo scooter che bada al comfort
Questo nuovo maxi è una fusione tra il Forza ed il
Silver-Wing. Scooter a passo lungo, si propone come il mezzo
ideale per spostamenti da breve a lungo raggio, ponendosi
come il leader per quanto riguarda il comfort del cliente.
La carena è ampia e protettiva, al pari del parabrezza,
particolarmente alto. I fanali anteriori sdoppiati riprendono
la solita filosofia Honda del viso umano per essere più
visibili, dove gli “occhi”, somigliano ai proiettori
multi-reflector. Le frecce anteriori sono integrate nella
carena, e sotto di esse si trovano i poggiapiedi. Sella ampia
con supporto lombare sia per il guidatore che per il passeggero,
sono sinonimo di comodità. Il posteriore è abbastanza
largo nella zona dei fianchi, e i due fanali posteriori hanno
le frecce integrate. La strumentazione è naturalmente
completissima.
Quattro le colorazioni: Sword Silver Metallic, Pearl Cosmic
Black Metallic, Candy Graceful Red e Pearl Sunbeam White.

Cuore bicilindrico
Il motore è lo stesso del Silver-Wing, un bicilindrico
parallelo ma portato a 399cc e che vanta in questa configurazione
una potenza di 28.7 kW a 8.000 giri/min.
Il telaio, sebbene simile al Silver-Wing 400, un tubolare
in acciaio con trave dorsale, è stato modificato nell’interasse
(ora di 1.600 mm). Tutto questo, è stato fatto per
aumentare la stabilità sul veloce.
Per ridurre le vibrazioni è stato adottato un doppio
albero.
Il disco freno anteriore è nuovo e si propone come
più potente e modulabile. Naturalmente è disponibile
la versione con ABS.
SH125/150: consumi contenuti
E’ in assoluto lo scooter più venduto nel suo
segmento. SH si rinnova, nell’estetica e nei contenuti
tecnologici, in particolare guadagnando a richiesta il freno
a disco posteriore.
Fondamentalmente rimane sempre lui, ma con sapienti ritocchi
ed un buon “trucco”, cambia senza stravolgersi.
Lo scudo anteriore è più aerodinamico, ed ha
una nuova mascherina frontale. Il fanale posteriore è
più filante, al pari delle linee generali. Insomma
SH si migliora, ancora più bello alla vista ed accontenta
tutti i gusti, sia dei più giovani, che i più…
avanti con l’età.
Uno scooter che è arrivato all’apice della sua
maturità, e nonostante questo, Honda ci dimostra che
c’è sempre spazio al miglioramento.
Sei le colorazioni disponibili: Quasar Silver Metallic, Pearl
Acid Yellow, Pearl Cool White, Velvet Red, Pearl Montana Blue
e Pearl Night Star Black.
Per questo simpatico scooter Honda ha pensato bene di abbassare
la sella per favorire le manovre da fermi e ha ricavato un
maggior spazio per le gambe modificando lo scudo anteriore.
Hornet 600: nuove colorazioni e piccoli ritocchi
La media naked Honda ha subito pochi, ma miratissimi interventi.
Si inizia da piccole cose, quali la strumentazione, che vanta
una nuova grafica, fino ad arrivare alle sospensioni: all’anteriore
c’è sempre la solita forcella HMAS da 41 mm,
che guadagna la regolazione della compressione, mentre al
posteriore c’è un nuovo monoammortizzatore, regolabile
nel precarico su 7 posizioni e nella compressione.
Le colorazioni nuove sono cinque: Pearl Acid Yellow, Pearl
Night Star Black, Pearl Siena Red, Pearl Cool White (con Stripes)
e Quasar Silver Metallic (con Stripes).

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