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Ducati:
Streetfighter, la 1098 svestita
di Fabio Caliendo
Solo pochi anni fa, per creare le naked, si toglievano
le carene, si sistemavano i vari passaggi dei fili brutti
a vedere, e con un sapiente tocco (cupolino e qualche particolare
aerodinamico), si aveva la nuda dei sogni.
Ricordiamo la Speed Triple, di derivazione Daytona, ma ancor
di più la Tuono R, di derivazione RSV1000. Moto prive
delle carene e con un anteriore rivisto.
Oggi Ducati riprende questa filosofia: la supersportiva è
il miglior “pompone” del mondo, la 1098, e la
nuova naked, si chiama Streetfighter, un nome che è
già tutto un programma.
Diretta concorrente della MV Brutale 1078, questa maxi non
è da tutti. Il motore infatti, rispetto alla 1098,
offre una potenza praticamente uguale.

Cattivissima
Nera e grigia, cattivissima! Il fanale sembra l’anteriore
di un Comanche, l’elicottero da combattimento americano.
La Streetfighter mostra tutti i suoi muscoli senza paura,
infatti al primo colpo d’occhio si guarda il motore,
e non il resto. Il serbatoio è filante, ed il codino
finisce a punta come vuole la moda di oggi. Non si è
fatto nulla per nascondere le tubazioni che girano intorno
al motore, un vero peccato. Il monobraccio fa bella mostra
di se, ed è sicuramente uno dei pezzi forti di questa
naked. Una moto di carattere, forte, che sicuramente stupisce.
Motore della 1098
E’ il bicilindrico della 1098 ad equipaggiare questa
maxinaked, e rimane uno dei propulsori a due cilindri più
potenti al mondo. 155 cavalli a 9.500 giri/min e 11.7 kgm
allo stesso regime, quando quelli della 1098 sono 160. Potenze
difficili da gestire per chiunque. Il carter è nuovo,
ed alleggerito.
Ciclistica rivista
Alla ricerca della stabilità si è intervenuto
sul telaio a traliccio. Il cannotto di sterzo è infatti
passato dai 24°5’ della 1098, a 25°6 che portano
ad un interasse di 1.475 mm. Quanto ai freni, si confermano
le pinze Brembo radiali monoblocco che mordono dei dischi
da 330 mm, mentre le sospensioni vedono una Showa a steli
rovesci da 43 mm all’anteriore, mentre per la versione
“S”, ci sarà la firma di Ohlins, oltre
ai cerchi a 5 razze forgiati, carbonio e l’esclusivo
sistema Ducati Traction Control.
Ducati Streetfighter, la naked per eccellenza, arriverà
sul mercato nella primavera 2009.
1198: Superbike su strada
Da fuori è sempre lei, è uguale alla 1098, ma
dentro, nel cuore, cambia. Ora è più potente,
grazie ad un dato dichiarato in 170 CV, fornito dal propulsore
Testastretta Evoluzione, ed è anche più leggera
(171kg) grazie a 400 grammi in meno solo per quanto riguarda
il proiettore anteriore e tre chili in meno solo per il motore.
Per la versione “S”, ci sarà poi il Traction
Control, direttamente derivato dalla moto di Troy Bayless.
Al Salone di Milano poi, dopo la vittoria di Troy al Mondiale
Superbike, Ducati ha voluto realizzare una “1098R Bayliss”
in edizione limitata, degna conclusione di una carriera durante
la quale ha conquistato tre Titoli Mondiali su tre diverse
generazioni di Superbike Ducati.
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