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Harley-Davidson: The legend on tour 2008
Si conclude con uno scrosciante applauso la prima
edizione di “The Legend on Tour”, la due giorni
di festosa competizione organizzata da Harley-Davidson Italia
presso l’Autodromo Umbro di Magione (Pg). Un weekend
di passione made in USA condiviso da oltre 8.000 presenze
tra appassionati, membri H.O.G., piloti, addetti ai lavori
e curiosi.

Sportività e divertimento sono stati i grandi protagonisti
dell’evento e nulla è mancato al grande pubblico
che ha potuto assaporare il mondo Harley-Davidson in una ricetta
inaspettata.
Alto gradimento per le attività proposte come la Woman
Academy che ha visto più di 60 fanciulle in sella al
bicilindrico di Milwaukee, così come per i demo ride
con oltre 200 tour sulle coste del Lago Trasimeno. Spettacolo
puro per l’eccentrico Craig Jones che ha “scaldato”
il pubblico presente con le sue adrenaliniche esibizioni,
per il Destroyer Show e la sfilata di moda con le novità
della Collezione MotorClothes Harley-Davidson.
Un successo i concerti serali a cura degli Andead, cover band
di Virgin Radio e “Le Vibrazioni”. La singola
edizione 2008 è stata un assaggio di quello che sarà
il “The Legend on Tour” 2009; quattro appuntamenti
per 4 appassionanti fine settimana.
Il Trofeo XR 1200™ è stato il momento più
entusiasmante del week-end.
Ecco la storia com’è andata…
LA GARA: Pedersoli vince
Come una sfida epica, alimentata nella sua grandezza dal coraggio,
dalla lealtà e dalla smania di vittoria dei piloti
e dal tuono possente del bicilindrico americano, il ritorno
ufficiale di Harley-Davidson sui circuiti italiani è
da catalogare tra le corse eccezionali del 2008. Schierati
sulla linea di partenza della prima assoluta del trofeo XR
1200™ una serie variegata di protagonisti: grandi piloti
quali Paolo Casoli, campione mondiale supersport nel 1997,
Max Temporali, Luca Pedersoli, Maurizio Prattichizzo, Alessandro
Traversaro, ma anche debuttanti totali o ex fuoristradisti
di fama, come Claudio Terruzzi. E non è mancata la
presenza femminile con la campionessa italiana femminile della
600, Alessia Polita, o la tenace Anna Vannetti. Piloti tutti
pronti a fornire generose emozioni al pubblico, ma ben decisi
a non regalare neppure un centimetro di pista agli avversari.

La gara ha previsto una formula ad eliminazione, tipo motocross:
quarantotto partenti divisi in due gruppi tramite estrazione
a sorte con gara di qualificazione a 24 partenti che ha proiettato
direttamente i primi quindici classificati in superfinale,
poi ancora una “Last-Chance” con l'accesso alla
superfinale per i primi due.
Già
dalle crono del mattino, valide anche per lo schieramento
in griglia della superfinale, si sono potuti misurare chiaramente
i valori in campo: miglior tempo e pole per Traversaro, con
1'18”370, seguito a poco meno di secondo di ritardo
da Max Temporali. Terzo Fabio Balucani con 1'19”365.
Quarto tempo, a chiudere la prima fila sulla griglia di partenza,
Luca Pini con 1'19”460. Solo il sesto tempo per Maurizio
Prattichizzo, settimo Paolo Casoli.
Il momento della superfinale è arrivato alle 15.30:
dopo lo schieramento in griglia con la presentazione di tutti
i protagonisti, il semaforo di Magione ha dato il via alla
gara che da sola vale una stagione: la classifica della prova
unica dell'XR 1200™ Trophy è anche valida quale
classifica del trofeo stesso!
A comandare il gruppone scatenato nel primo giro è
stato Max Temporali che nella seconda tornata è stato
però superato da Traversaro ed alla successiva da Prattichizzo.
Al quarto giro lo stesso Prattichizzo ha preso la testa con
Traversaro sempre incollato alle sue spalle. Dietro di loro
si è formato intanto un battagliero terzetto composto
da Pedersoli, Temporali e Pini.
All'inizio del quinto giro il primo colpo di scena: i due
fuggitivi si sono toccati in staccata e Traversaro è
finito nella ghiaia. A questo punto Prattichizzo ha preso
il largo in fuga solitaria: all'ultimo giro però, la
sfortuna si è accanita su di lui e, quando gli mancava
praticamente il solo rettilineo d'arrivo per completare il
capolavoro, il suo motore si è ammutolito per quello
che poi è risultato un banale problema elettrico. Il
suo vantaggio è svanito in un soffio: con la moto ormai
appoggiata al muretto ha visto passare come tre saette Pedersoli,
Temporali e Pini lanciati verso la bandiera a scacchi.
Emozione su emozione, gli ultimi metri per il terzetto che
filava veloce verso il podio sono stati al foto-finish: Luca
Pedersoli ha beffato Max Temporali per 37 millesimi e Luca
Pini è risultato attardato dal vincitore di soli 14
centesimi! A Luca Pini è andato anche il trofeo
riservato alla categoria Gentlemen's; dietro di lui, sul secondo
gradino del podio, Paolo Casoli, quarto nella generale; terzo
Luca Pasini.
Vittoria tra i Rookie per Luca Balucani, davanti ad Elvio
Menegaz e Jarno Polastri. Ottima gara per la vincitrice della
categoria femminile Alessia Polita, diciannovesima nella classifica
generale.
XR 1200™ TROPHY 2008
CLASSIFICA FINALE
1 PEDERSOLI Luca - Harley-Davidson Brescia
2 TEMPORALI Massimo - Numero Uno Milano
3 PINI Luca - Harley-Davidson Nichelino
4 CASOLI Paolo - Numero Uno Milano
5 BALUCANI Fabio - Harley-Davidson Perugia
6 PASINI Luca - Harley-Davidson Rimini
7 BORGONOVO Andrea - Harley-Davidson Varese
8 CORDARA Stefano - Harley-Davidson Como
9 MARGIOTTA Luca - Harley-Davidson Pescara
10 SELVETTI Marco - Harley-Davidson Speed-Shop
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